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    I miei investimenti – Gennaio 2020

    Ciao risparmiatori,

    eccoci al primo aggiornamento dell’anno, con un Gennaio tremendo che ha visto 2 piattaforme scomparire e altre vacillare.
    Gennaio vede i miei risultati crollare a picco, a causa dei LOSS inferti da Kuetzal ed Envestio.

    In totale trasparenza, voglio darvi evidenza delle perdite per piattaforma:

    • Kuetzal -> Capitale -1.000€ -> Valore Portafoglio -1.098,36€
    • Envestio -> Capitale -836,21€ -> Valore Portafoglio -969,51€

    Per quello che riguarda altre piattaforme sulle quali sono emerse dei dubbi, ho deciso di ridurre la mia esposizione su Wisefund, Monethera e Fastinvest.
    Come vedrete nei numeri, non sono voluto uscire completamente, ma ho lasciato qualche centinaio di €, per lo meno in attesa di conferme o meno sulla buonafede delle stesse.

    Per chi non l’avesse ancora letto, sul post precedente “Terremoto Envestio” ho cercato di riepilogare gli ultimi 2 mesi, dal caso Kuetzal, alle fuoriuscite massive su Monethera, Wisefund e Fastinvest.
    In sostanza, dopo la caduta di Envestio, tra il 14 e il 21 Gennaio, c’è stato molto rumore sulle 3 piattaforme citate sopra.
    Wisefund e Monethera perché P2B che offrivano un tipo di Buyback simile a quello di Kuetzal e Envestio, su fondi che possiamo definire “esotici“.
    Fastinvest per i dubbi sui loro primi Loan Originator (dico primi, perché ora contano anche Kviku e Capital Service) e sulla bontà del loro Management, coinvolto in passato sulla bancarotta della Taupkase.

    A proposito di questo, ho ricevuto una mail anonima che mi accusava di non aver ancora scritto nulla su Fastinvest.
    Ho provato a rispondere, ma penso che la mia mail non sia mai arrivata al destinatario… vorrei rispondere anche qua, nella speranza che legga.

    Sono ben consapevole di tutti i dubbi che aleggiano su Fastinvest (citati sopra e che potrei argomentare in dettaglio).
    I dubbi ci sono e sono motivati, ma non mi sento di gridare allo scam, solo perché tutti gridano allo scam, senza prove e conferme.
    Anzi, se dovessi dare un’opinione sincera Fastinvest ha retto molto bene lo stress di questi giorni, rispettando tutti i prelievi nelle tempistiche e condizioni, quando invece altre piattaforme hanno dovuto sospendere i Buyback.
    Detto questo, ho ridotto la mia esposizione con loro e rimango sospettoso in allerta, fino a conferme o meno di buona o malafede.

    Ma proseguiamo.

    Composizione del mio portafoglio.

    Tipologia Investimenti Dicembre 2019

    In numeri vuol dire:

    Strumenti Guadagno
    Mensile
    Interesse
    Mensile
    Interesse
    Annuo
    Equivalente
    Investito  Valore
    TOT -1.905,64 € -4,689 % -55,210 % 36.120,65 € 38.734,48 €
    ETF 89,87 € 0,502 % 5,93 % 16.691,18 € 17.981,42 €
    P2P Lending 84,10 € 0,578 % 6,80 % 13.620,35 € 14.638,07 €
    CrowdInvesting (CI) -2.102,38 € -41,674 % -490,68 % 2.793,04 € 2.942,40 €
    CrowdInvesting (RE) 22,77 € 0,723 % 8,51 % 3.016,08 € 3.172,59 €

    Moneyfarm è destinato a superare i 20K.
    I primi di Dicembre hanno rimodulato le commissioni e sopra i 20.000€ le commissioni si riducono allo 0,75% annuo.

    Composizione del portafoglio variata leggermente con:

    Se mi avete seguito fino a qua, vedete come questo mese ci sia stata un’inversione di rotta, con un aumento di ETF, P2P e Real Estate, a scapito del P2B puro. Questo dovuto ai fattacci sopra, alla riduzione di altre 2 piattaforme, ma anche all’aumento di posizioni più solide, come Moneyfarm e Mintos.

    Riepiloghiamo tutti gli strumenti monitorati (23), ordinati per interesse mensile decrescente

    Strumenti Guadagno
    Mensile
    Interesse
    Mensile
    Interesse
    Annuo
    Equivalente
    Investito  Valore
    TOT – 1.905,64 € -4,689 % -55,210 % 36.120,65 € 38.734,48 €
    TFGcrowd (CI) 20,35 € 2,215 % 26,08 % 900 € 941,63 €
    Grupeer (P2P) 23,40 € 1,095 % 12,89 % 2.017,41 € 2.166,06 €
    Crowdestate (RE) 11,10 € 1,071 % 12,60 % 1.000 € 1.050,80 €
    Viainvest (P2P) 11,38 € 1,056 % 12,44 % 1.100 € 1.193 €
    Peerberry (P2P) 11,10 € 1,021 % 12,02 % 1.000 € 1.101,21 €
    Viventor (P2P) 12,02 € 1,008 % 11,87 % 1.100 € 1.207,70 €
    Bondster (P2P) 11,16 € 0,966 % 11,38 % 1.090,36 € 1.169,39 €
    Crowdestor (CI) 13,38 € 0,905 % 10,66 % 1.360,19 € 1.495,59 €
    RoboCash (P2P) 9,71 € 0,893 % 10,52 % 1.000 € 1.099,90 €
    EstateGuru (RE) 8,72 € 0,844 % 9,93 % 1.000 € 1.045,17 €
    Mintos (P2P) 20,71 € 0,838 % 9,87 % 3.453,49 € 3.633,17 €
    Swaper (P2P) 14,55 € 0,691 % 8,14 % 2.000 € 2.124,87 €
    Bondora G&G (P2P) 2,97 € 0,525 % 6,19 % 564,90 € 569,86 €
    Moneyfarm (ETF) 89,87 € 0,504 % 5,93 % 16.691,18 € 17.981,42 €
    Bulkestate (RE) 1,62 € 0,361 % 4,25 % 428,42 € 451,62 €
    Housers (RE) 1,33 € 0,228 % 2,68 % 587,66 € 625 €
    Twino (P2P) 0,13 € 0,065 % 0,77 % 200 € 200,13 €
    FastInvest (P2P) – 32,85 € -2,049 % – 24,13 % 94,19 € 168,79 €
    Monethera (CI) – 15,73 € -2,237 % – 26,34 % 297,69 € 301,11 €
    Bondora Pro (P2P) – 0,18 € -4,328 % – 50,96 % 0 € 3,99 €
    Wisefund (CI) – 52,51 € -10,098 % – 118,90 % 235,16 € 204,07 €
    Envestio (CI) – 969,51 € nd nd 0 € 0 €
    Kuetzal (CI) – 1098,36 € nd nd 0 € 0 €

    Cambiamenti nel portafoglio

    Le mie intenzioni sono chiare, laddove intravedo qualche rischio in più, lascerò i progetti in scadenza o qualche gettone, per continuare a provare, consapevole dei rischi.

    In attesa di ricevere i bilanci 2019 delle varie piattaforme (ma probabilmente non arriverà nulla, prima di Maggio), andrò a consolidare le posizioni sulle piattaforme considerate più solide.

    Da questo si veda come ho ripristinato un piccolo portafoglio su Twino, portafoglio che andrò ad aumentare nei prossimi mesi.
    In fondo le considerazioni sono semplici. Twino è una piattaforma storica, con uno dei bilanci maggiormente in attivo tra tutte le piattaforme Europee, il che dovrebbe essere sintomo di buona salute. L’anno scorso ne sono entrato e uscito con una plusvalenza, senza timori o mal di pancia… perché non dovrei “accontentarmi” di prestiti tra l’8 e il 10%, quando sono disposto a investire in Bondora Go&Grow al 6,75%?

    In molti poi mi chiedono cosa penso di Crowdestor e TFGcrowd.
    Sono piattaforme P2B simili e si sono salvate dal “bank run” solo perché non offrivano opzioni di Early Exit.
    Detto questo, non sembra siano stati trovati progetti illegittimi. Progetti rischiosi si, ma fake finora no.

    Se usciranno nuove informazioni, cercherò di postarle tempestivamente, iscrivetevi al blog o su uno dei miei canali Social per rimanere aggiornati.

    Passiamo ora alla torta del mio portafoglio Crowdlending (P2P+CI+RE), senza gli ETF:

    Composizione degli strumenti P2P Lending e Crowdinvesting

    I miei investimenti Gennaio 2020

    La strada verso i 50.000€ si allontana… ma rimaniamo fiduciosi…
    In qualche mese potrei recuperare le perdite subite, per tornare in carreggiata e in linea per i miei obiettivi.

    Ricordo che alla pagina di riepilogo potete trovare l’andamento completo del mio portafoglio, dall’anno scorso ad oggi.
    Mentre se volete controllare qualche strumento in particolare, sul menù in alto potete navigare tra gli andamenti di ogni piattaforma presente.

    Scrivetemi o iscrivetevi al blog o su uno dei miei Social.
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    Ciao, Emanuele

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    I miei investimenti – Dicembre 2019

    Ciao risparmiatori,

    si chiude con questo post l’anno 2019, con un Dicembre interessante, una piattaforma che vacilla e qualche bilanciamento in arrivo nelle prossime settimane.

    Siccome sono sempre troppo prolisso, spoileriamo: +363€, con un rendimento intorno allo 0,92% mensile.

    Gli strumenti sono tutti positivi, a parte i soliti 4€ in default che si stanno deprezzando su Bondora Pro e un grosso punto di domanda su Kuetzal, che sta continuando a pagare gli interessi, ma durante queste vacanze non ha ancora accolto la mia richiesta di Buyout. Aspettiamo la befana e poi inizierò a sollecitare.

    Nel mese di Gennaio inoltre vorrei riepilogare un po’ di considerazioni sul 2019, tra rendimenti, Saving Rate effettivo… insomma fare un bel bilancio dell’anno, tempo permettendo (leggi il post sul FIRE Financial Independence Retire Early, puoi scaricare anche il simulatore excel gratuito).

    Andiamo al portafoglio. Ad oggi risulta composto così:

    Composizione del mio portafoglio.

    Tipologia Investimenti Dicembre 2019

    In numeri vuol dire:

    Strumenti Guadagno
    Mensile
    Interesse
    Mensile
    Interesse
    Annuo
    Equivalente
    Investito  Valore
    TOT 363,00 € 0,916 % 10,783 % 37.318,21 € 40.001,47 €
    ETF 128,07 € 0,797 % 9,38 % 15.000 € 16.200,37 €
    P2P Lending 143,34 € 1,004 % 11,82 % 13.482,34 € 14.415,96 €
    CrowdInvesting (CI) 77,70 € 1,269 % 14,94 % 5.785,87 € 6.201,40 €
    CrowdInvesting (RE) 13,89 € 0,438 % 5,16 % 3.050 € 3.183,74 €

    Gioia e tripudio per l’arrivo a 40.000€Road to 50K now!
    Se ricordate, a Gennaio eravamo partiti con meno di 20.000€, 1 strumento e 2 conti deposito!

    Composizione del portafoglio variata leggermente con:

    I rendimenti di questo mese sono molto buoni, alcuni miei appunti:

    • il rendimento P2P Lending ancora sopra al mio obiettivo del 12% equivalente annuo (il famoso 1% mensile)
    • Il rendimento Crowdinvesting (CI) è intorno al 15%, ma bisognerà capire come chiuderò le mie posizioni su Kuetzal questo mese…
    • il rendimento CrowdInvesting (RE) è tornato ai livelli classici mensili del 5%, ma come dico sempre non è indicativo, perché molti progetti NON pagano mensilmente.

    Per quello che riguarda ETF e Moneyfarm

    …devo dire che il 2019 è stato un anno particolarmente ricco.
    Come già sapete il mio è il Portafoglio 5, sui 7 portafogli che offre Moneyfarm.

    Si parte dal Portafoglio P1, che è quello più cautelativo, con esposizione su Obbligazioni, soprattutto governative e circa un 20% su obbligazioni societarie. Non ha azionario.
    Si passa al Portafoglio P2, dove alle Obbligazioni si affianca un 19% di Azionario, solo su Paesi sviluppati.
    Portafoglio P3 con circa il 30% di Azionario, senza Emergenti.
    P4 con 42% di Azionario di cui 5% su Emergenti (a mio avviso uno dei più bilanciati).
    P5 con 53% di Azionario di cui il 6% su Emergenti (al quale si aggiunge un 5% di Materie prime… avrei preferito un REIT).
    P6 con 59% di Azionario di cui il 7% su Emergenti.
    Ed infine l’ultimo nato il P7 con il 76% di Azionario, di cui l’8% su Emergenti.

    Il mercato del 2019 è stato fortemente rialzista, partiva da un crollo pesante, dove tra Ottobre e Dicembre 2018 i mercati hanno perso moltissimo, per poi ripartire in forte rialzo.
    Sappiamo che una componente stagionale c’è e ci sarà, noi andiamo a testa alta e continuiamo a guardare gli investimenti nell’ottica del lungo periodo.

    Riepiloghiamo tutti gli strumenti monitorati (23!!!), ordinati per interesse mensile decrescente

    Strumenti Guadagno
    Mensile
    Interesse
    Mensile
    Interesse
    Annuo
    Equivalente
    Investito  Valore
    TOT 363,00 € 0,916 % 10,783 % 37.318,21 € 40.001,47 €
    TFGcrowd (CI) 10,77 € 2,110 % 24,84 % 900 € 921,28 €
    Monethera (CI) 10,62 € 2,109 % 24,83 % 685,97 € 705,02 €
    Kuetzal (CI) 16,49 € 1,524 % 17,95 % 1.000 € 1.098,36 €
    Wisefund (CI) 7,51 € 1,461 % 17,21 % 500 € 521,42 €
    Envestio (CI) 18,72 € 1,424 % 16,77 % 1.200 € 1.333,30 €
    Peerberry (P2P) 13,42 € 1,246 % 14,68 % 1.000 € 1.090,11 €
    Mintos (P2P) 24,88 € 1,085 % 12,77 % 2.318,49 € 2.477,46 €
    Grupeer (P2P) 22,72 € 1,072 % 12,62 % 2.017,41 € 2.142,66 €
    FastInvest (P2P) 16,98 € 1,068 % 12,57 % 1.500 € 1.607,45 €
    Bondster (P2P) 11,78 € 1,054 % 12,41 % 1.061,44 € 1.129,31 €
    Swaper (P2P) 21,76 € 1,042 % 12,27 % 2.000 € 2.110,32 €
    RoboCash (P2P) 10,22 € 0,946 % 11,14 % 1.000 € 1.090,19 €
    Viainvest (P2P) 9,58 € 0,893 % 10,52 % 1.010 € 1.091,62 €
    Viventor (P2P) 10,16 € 0,857 % 10,09 % 1.100 € 1.195,68 €
    Crowdestor (CI) 13,59 € 0,845 % 9,95 % 1.500 € 1.622,02 €
    Moneyfarm (ETF) 128,07 € 0,797 % 9,38 % 15.000 € 16.200,37 €
    EstateGuru (RE) 6,48 € 0,629 % 7,41 % 1.000 € 1.036,45 €
    Crowdestate (RE) 4,79 € 0,463 % 5,45 % 1.000 € 1.039,70 €
    Bondora G&G (P2P) 1,96 € 0,413 % 4,86 % 475 € 476,99 €
    Housers (RE) 1,72 € 0,294 % 3,47 % 550 € 586,01 €
    Bulkestate (RE) 0,90 € 0,173 % 2,04 % 500 € 521,58 €
    Twino (P2P) 0 € 0 % 0 % 0 € 0 €
    Bondora Pro (P2P) – 0,12 € -2,797 % – 32,93 % 0 € 4,17 €

    Cos’è successo questo mese?

    Come sempre, piattaforme Crowdinvesting CI in cima alla classifica, P2P Lending in mezzo con rendimenti intorno all’1% mensile, mentre le piattaforme Crowdinvesting RE in fondo, perché tendono a non pagare mensilmente…

    La più grossa novità del mese scorso è stato lo scandalo attorno alla piattaforma Kuetzal, piattaforma che si è scoperto aver piazzato un progetto fake sul mercato.
    Il progetto in questione è Alborg Petrol e ne ho discusso in lungo e in largo nel post precedente che vi linko.
    Per tutti questi motivi di incertezza, ho rimosso i link a Kuetzal e rimaniamo in attesa che si chiarisca la situazione.
    Io onestamente nutro ancora un po’ di speranza che la piattaforma non sia uno scam, ma che sia un problema nato dalla mancata Due Diligence del progetto della “precedente amministrazione“, che poi si è dimessa in massa a frittata fatta, lasciando il cerino in mano al nuovo giovanissimo amministratore… onestamente sono molto curioso di capire come andrà a finire.
    Stay tuned!

    Dopodiché ho riaperto una piccola posizione su Bondora Go&Grow, per tenere un po’ di liquidità e farmi uno storico dello strumento.
    Può darsi che piano piano vada a rimpinguare un pochino il conto.

    TFGcrowd mi sta dando qualche soddisfazione e onestamente mi piace molto l’interfaccia, che ricorda vagamente quella Seedrs con 3 progetti per riga.
    Per questo ho deciso di incrementarne un po’ la posizione.

    Ho poi riportato Crowdestate a 1.000€, dopo alti e bassi ho deciso di rinnovare la mia fiducia e provare ad aumentare le mie posizioni su progetti italiani o giocando sul mercato secondario.
    Non sarà la più redditizia, ma alla fine Crowdestate è una delle poche piattaforme estoni con una vera sede in Italia e un amministratore italiano, Niccolò Pravettoni, che ci mette la faccia.

    Molte News da Mintos

    Poi un breve riepilogo su Mintos:

    • c’è una campagna promozionale attiva con un cashback dello 0,5% sui Loan Originators Finko e Sun Finance;
    • hanno revocato la licenza a Iute Credit e Monego in Kosovo, motivo per cui nessuna delle 2 emette più nuovi Loan: Iute Credit sta ripagando normalmente (confermando la bontà del gruppo!), mentre i Loan di Monego sembra verranno coperti da Finitera, solo una volta scaduti i 60 giorni di delayed. Io ho circa 180€ con Monego, che sto monitorando;
    • gli Originator Ukrpozyka e Dinero, adesso listati sotto Finko per mercato Ucraino, sono coperti da Parent Company Guarantee;
    • Mintos ha poi aggiunto la funzione Pending Payments.

    A proposito di questa funzione Pending Payments, in molti mi stanno chiedendo cosa succeda, se è cosa buona, se è un segnale di crisi o meno… vorrei dire la mia opinione:
    Mintos PRIMA lavorava anticipando gli interessi agli investitori alla corretta data di accredito prevista.
    Se poi un LO tardava un pagamento, questo ritardo era assorbito da Mintos.
    Nel panorama attuale, dove alcuni LO hanno mostrato le loro debolezze (Aforti, Rapido, Metrocredit, Monego…) e i volumi investiti sono importanti (Mintos è forse la prima in Europa per volumi, forse fa a cazzotti con Zopa, che opera in Italia come Smartika), anticipare giornalmente degli interessi può avere degli effetti disastrosi sul Cash Flow di una azienda.
    I Pending Payments sono praticamente i soldi confermati, fermi nel limbo in attesa del reale pagamento del suo Loan Originator.

    A mio avviso i Pending Payments tutelano la buona salute di una piattaforma come Mintos, scaricando eventuali ritardi dei Loan Originator sugli Investitori… inoltre questo offre una maggiore trasparenza sul comportamento di un Loan Originator.
    Siamo migliaia di investitori e di “invasaticome me, ce ne sono forse centinaia.
    Se un Loan Originator metodicamente ritarda i pagamenti e viene visto continuamente tra i Pending Payments, è questione di ore che le informazioni girino in rete, probabilmente anticipando di giorni news di Mintos. A mio parere, è una funzione apprezzata e non mi piace urlare allo scandalo se 100€ mi finiscono sui Pending per un giorno o due.

    Vi ricordo che nell’articolo come ottimizzare la tua strategia di Autoinvest con i Loan Originators che riconoscono anche gli interessi sui prestiti in ritardo potete scaricare la lista completa dei Loan Originators di Mintos, incluso Rating, nazionalità e se paga gli interessi sui prestiti in ritardo (ottimizzazione che consiglio).

    Torniamo al Portafoglio!

    Il mese di Dicembre ha poi mostrato la potenza della rete, dopo Kuetzal si è instaurata una fitta rete di investitori/blogger/youtuber che hanno iniziato a passare ai raggi X le varie piattaforme: non voglio allarmare nessuno, non ci sono altri scandali conclamati sotto i riflettori ad oggi, ve ne avrei già parlato, ma c’è sicuramente un’attenzione in più e alcune piattaforme sono finite tra i sorvegliati speciali.
    Non scrivo nulla finché non ci sarà qualcosa di confermato, ma se usciranno nuove informazioni, cercherò di postarle tempestivamente.
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    Passiamo alla torta del portafoglio, relativa all’intero comparto Crowdlending (P2P+CI+RE), senza gli ETF:

    Composizione degli strumenti P2P Lending e Crowdinvesting

    I miei investimenti Dicembre 2019

    Come auspicato nel precedente aggiornamento, sono riuscito a superare (di ben 1€!!!) i 40.000€ investiti.
    Il prossimo obiettivo sono i 50.000€!
    Penso di poterli raggiungere entro il primo semestre 2020… vorrei anche aprire un paio di posizioni nuove, per provare gli strumenti e iniziare uno storico…

    Ricordo che alla pagina di riepilogo annua potete trovare l’intero mio andamento del 2019, da Gennaio a fine Dicembre.
    Mentre se volete controllare qualche strumento in particolare, sul menù in alto potete navigare tra gli andamenti di ogni piattaforma presente.

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    Ciao, Emanuele

  • Blog,  crowdinvesting,  Piattaforme,  scam

    Kuetzal è veramente uno SCAM?

    AGGIORNAMENTO 08/01/2020
    Troverete gli aggiornamenti più in basso, in coda all’articolo.
    E’ stato fondato un gruppo Telegram (in inglese) dedicato a tutta questa discussione, fondato da Jørgen Wolf di FinanciallyFree: https://t.me/KuetzalDiscussion

    Non era previsto che prendessi carta e penna oggi.
    Ma voglio avvisarvi su quello che si sta abbattendo su Kuetzal.

    Kuetzal è veramente uno Scam?

    Grazie al meticoloso lavoro di Due Diligence e ricerca fatto da alcuni investitori (in fondo tutti i link e le fonti in lingua!), sono venuti fuori diversi dubbi sulla qualità dei progetti su Kuetzal e sulla piattaforma stessa!
    Dubbi pesanti, che non stanno trovando risposta dai rappresentanti della piattaforma.

    Ma iniziamo per gradi, spero di non essere noioso, ma vi invito a proseguire la lettura.

    Il precedente Amministratore era Alberts Čevers, un giovanissimo nato il 02/11/1994 (25 anni), con precedenti esperienze a Barcellona tra Twinero (2013) e Viventor (2015).
    E’ stato CEO per 1 anno e mezzo, tra Giugno 2018 e Novembre 2019.
    A Novembre 2019 viene sostituito da Maksims Reutovs, un altro giovanissimo nato il 04/02/1995 (24 anni), con precedenti esperienze a Barcellona tra VIA SMS Group, gruppo a monte della piattaforma Viainvest (2013) e Twinero (2015).

    Sembra inoltre che entrambi abbiano preso l’equivalente della Laurea Triennale alla European Business School di Barcellona, entrambi tra il 2013 e il 2016, quindi durante le loro esperienze lavorative descritte sopra, e tra l’altro entrambi in Business Administration (Bachelor of Business Administration BBA).

    Successivamente al 2016, dopo aver conseguito il titolo di studio, hanno una esperienza lavorativa in comune, entrano entrambi in T-Presta, sempre a Barcellona, ente finanziario di emissione prestiti spagnolo.
    Alberts ci ha lavorato per 6 mesi da Luglio a Dicembre 2016 come Back Office Manager.
    Maksims ci ha lavorato per 2 anni e 2 mesi da Gennaio 2016 a Febbraio 2018 come Credit Manager.

    Ci tengo comunque a precisare che non è mia abitudine giudicare una determinata professionalità dall’età. Ammetto che i due siano entrambi giovanissimi e questo giochi a loro sfavore, ma fortunatamente conosco giovanissimi molto in gamba, spesso più in gamba di chi ha conseguito un titolo di studio o di chi millanta esperienza.

    Partendo da questi presupposti, la situazione ha iniziato a precipitare il 10 Dicembre scorso (anche se c’era qualche rumor nell’aria), per poi scoppiare ieri (per questo mi sento in dovere di pubblicare subito!).
    Il 10 Dicembre su ExploreP2P esce un post relativo al progetto Alborg Petrol, progetto uscito su Kuetzal a Luglio 2019. Il progetto non prevedeva Buyback, scadenza 2 anni e interesse previsto del 20,5% annuo.
    Si trattava di prestare 850.000€ (un ammontare significativo per i progetti che normalmente sono listati in Crowdlending!) in questa azienda petrolifera, la Alborg Petrol, per permettere loro di sviluppare una loro (tradotto) “soluzione di trasporto e di trading del petrolio“.
    Il primo campanellino di allarme già scattò a Luglio, possibile che una azienda petrolifera chieda in prestito una somma così importante, con un tasso così alto, direttamente in Crowdlending?
    Progetto senza Buyback, cercando su internet la Alborg Petrol aveva un sito internet semplice ed efficace, ma su Linkedin sembrava che nessuno ci avesse mai lavorato e che l’azienda non esistesse.
    Tutto ciò mi fece desistere dal metterci il classico gettone e saltai fortunatamente il progetto.
    Il post del 10 Dicembre di ExploreP2P approfondisce. Il sito della Alborg Petrol è stato sospeso, per possibili mancati pagamenti o per ripetute violazioni dei termini dell’hosting. Sia ExploreP2P che io abbiamo salvato alcuni screenshot del sito precedente e ad oggi sopravvive anche una copia cache su Google.
    Inoltre le accuse sono che il vecchio sito della Alborg era copiato spudoratamente nei contenuti dal sito di una azienda Russa, che si chiama Gunvor Grop.
    Così, un rappresentante di ExploreP2P ha provato a visitare la Alborg Petrol all’indirizzo indicato, senza trovarne alcuna traccia tra i campanelli del palazzo. Chiedendo alla Reception, nessuno aveva mai sentito il nome dell’azienda.
    Proseguiamo… le foto degli uffici sul loro sito non sono reali e sembrano essere prese da internet, probabilmente da un artista Russo che crea rendering 3D di uffici. E non solo… la foto del loro “Development Manager” Erik Feldman, in realtà è la foto del Lettorato Universitario neozelandese chiamato Walter Guttmann.
    Il loro sito poi racconta la Alborg Petrol come una grande e profittevole compagnia petrolifera (copiando la Gunvor Group che nel 2018 segna guadagni a bilancio pari a 87milioni!).
    Ma approfondendo con le autorità Lettoni, la Alborg Petrol nel 2018 aveva un guadagno di 1.738€. Da questi file si mostra inoltre come gli Asset dell’azienda siano pari a 6.350€ con un’Equity negativa di 19.469€ e il numero di dipendenti pari a 1!
    Dai file pubblici poi si vede un certo Mr Valdis Kiegelmanis come Chairman of the Board.
    Strano è che questo Mr Kiegelmanis abbia acquistato la SIA Alborg Petrol il 26 Giugno 2019 e il giorno dopo la SIA Alborg Petroleum. Pochi giorni dopo la raccolta su Kuetzal, che frutterà 854.376€.

    Ma apriamo una parentesi e andiamo a spulciare la storia di questo Mr Valdis Kiegelmanis (se esiste e se centra qualcosa!).
    Se la mia fonte è corretta, risulta Lettone e nato il 18 Dicembre 1982 (tanti auguri!!!), è stato titolare della azienda Kiegel Houses LTD (sembra fosse una agenzia immobiliare) dal 16 Gennaio 2018, azienda che si trova fuori Londra, a Ilford.
    L’azienda, che ha contato 1 dipendente, è stata ceduta il 20 Agosto 2018 ad una certa Mrs Zainab Zia, pakistana nata a Gennaio 1991. Successivamente Mrs Zainab Zia si dimette il 22 Ottobre 2018 e l’azienda Kiegel Houses LTD verrà notificata per “Compulsory Strike-Off”.
    Compulsory Strike-Off è una procedura che prevede la chiusura (o dissoluzione) dell’azienda, per non conformità, tipicamente per non aver mandato e pubblicato i bilanci secondo le scadenze o non aver pagato le tasse previste.
    Siccome non c’è stato alcun riscontro da parte della Kiegel House LTD, l’azienda verrà chiusa forzatamente e cancellata dai registri inglesi in data 25 Giugno 2019. Vi faccio notare che è un giorno prima rispetto al 26 Giugno in cui risulta che Kiegelmanis abbia acquistato la Alborg.
    C’è anche da dire che Mr Valdis Kiegelmanis risulti dal 22 Novembre 2018 titolare della nuova Kiegel LTD, azienda ad oggi attiva con sede a Londra. Dai registri sembra però che il “Confirmation Statement” della azienda sia scaduto.
    Per chiudere la parentesi, prendiamo atto che Mrs Zainab Zia (probabilmente non centra nulla, ma sarebbe interessante farci una chiacchierata!), comunque è titolare di una piccola azienda che commercia tessuti e vestiti, chiamata Active Plus London Limited, con sede fuori Londra a Barking, dal 10 Aprile 2017. L’azienda risulta attiva e tutto lo storico a riguardo sembra corretto, senza segnalazioni o campanellini di allarme.

    Dopo tutto questo trambusto su questo progetto che è palesemente un Fake, Kuetzal ha provato a giustificarsi con motivazioni alquanto deboli e rocambolescamente ha cambiato i suoi Termini e Condizioni, ammettendo sotto la sezione 5.6 che Kuetzal non fa alcuna Due Diligence dei suoi progetti.
    Partendo dal presupposto che tutti sappiano cosa vuol dire fare Due Diligence (praticamente l’analisi, anche economico-finanziaria, e l’approfondimento di un progetto per valutarne la buona qualità dello stesso), questo è oltre il grave.
    Ma non è finita qua, alla sezione 1.7 delle condizioni viene scritto che (tradotto) “l’Operatore del Portale (NDR Kuetzal) può terminare l’operatività del portale stesso a sua discrezione e in qualsiasi momento”.
    Fatemi capire, noi investitori dovremo investire su un Portale che non fa alcuna Due Diligence dei suoi progetti e che di fatto può sparire da un momento all’altro?

    Vorrei inoltre segnalare che qualcosa di simile stava per succedere anche con il progetto Marina Code SP Logistic. Uno degli investitori aveva scoperto che Marina Code aveva usato alcune immagini prese da internet per i dipendenti sul sito… dopo essersi confrontati con Kuetzal, questa ha detto di aver discusso a sua volta con il richiedente Marina Code e che, per mancanza di trasparenza, avessero deciso di chiudere il progetto, rimborsando a tutti gli investimenti. A questo punto ci chiediamo se la malafede fosse in Kuetzal o in Marina Code

    Proseguiamo con l’analisi della azienda Kuetzal OÜ, azienda registrata il 04/07/2018 da una tale Viktoria Gortšak, nata il 17 Gennaio 1990 (29 anni) con Capitale 2.500€.
    Spulciando i libri Estoni, troviamo che Kuetzal nel 2018 (appena nata, la possiamo considerare Startup), ha registrato un fatturato di 1.920€ con un margine netto dell’88,75%, pari ad un profitto di 1.704€.
    Passando al 2019, nel Q1 (in inglese First Quarter, ossia Primo Trimestre), abbiamo fatturato 0€.
    Nel 2019 Q2 (Secondo Trimestre) abbiamo fatturato 6.794,44€.
    Nel 2019 Q3 (Terzo Trimestre) abbiamo fatturato 41.111,73€.
    Se analizziamo, essendo un fatturato di una Startup Fintech, potrebbe anche starci… ma noto un’altra cosa!
    Dai libri si evince che Kuetzal OÜ ha registrato 0 (zero!) dipendenti fino al Q2 2019 incluso, per poi aumentare ad 1 dipendente con il Q3 2019.
    E il “vecchio” CEO Alberts Čevers, che risultava CEO da Giugno 2018 (addirittura da 1 mese prima della costituzione dell’azienda)?
    Poi sul loro sito si trovano:

    • Maksims Reutovs, l’attuale CEO
    • Viktoria Gortsak, proprietaria e Head of Development/Long-term Strategy
    • Ruslans Dorosenko, COO ossia Chief Operations Officer
    • Romans Antonovs, Project Manager da Luglio 2018.

    Di questi sappiamo che esistono Albert, Maksims e Romans.
    Tra l’altro anche Romans esiste su Linkedin e ci sono un paio di foto di Jorgen Wolf con lui, quando era andato a visitarli.
    Ma di Viktoria e Ruslans non c’è alcuna traccia digitale.
    Come mai sui libri non ci sono dipendenti registrati, se da Luglio c’erano almeno Albert e Romans?
    Solamente nel Q3 c’è un dipendente e sembra che l’unico sia Maksims, senza più alcuna traccia degli altri.
    Inoltre nessuno ha prova che questa Viktoria esista, anzi… su Facebook si è trovata traccia che nel 2016 una borsetta con tanto di documenti di una certa Viktoria Gortsak sono stati smarriti.
    Che il documento di Viktoria sia stato usato a sua insaputa per creare e registrare Kuetzal a sua insaputa?
    Non lo sappiamo naturalmente… stiamo speculando, anche se ormai tutto può essere vero!

    Partendo da tutto questo, un rappresentante di ExploreP2P, assieme a Jorgen Wolf di Financially Free e altri sono riusciti a concordare una riunione con il CEO attuale Maksims Reutovs il 18 Dicembre 2019.
    Inutile dire che le risposte sono state insoddisfacenti, anche se hanno fatto emergere alcuni punti.

    Maksims ha confermato che ci sono stati diversi ritardi nei pagamenti e nei rimborsi di Dicembre, in molti lamentavano dai primi di Dicembre di non aver ricevuto i propri fondi. Facendo però una breve analisi tra tutti gli investitori attivi sul web, sembra che la maggior parte di loro abbiano ricevuto indietro i loro soldi, con una settimana o due di ritardo.
    Durante il meeting sono state chieste evidenze dei movimenti bancari con la Alborg Petrol, ma non sono state date.
    E’ stata chiesta evidenza dell’esistenza di Mrs Viktoria Gortsak, che Maksims ha affermato di aver visto una volta sola durante i suoi colloqui a Novembre. Anche in questo caso nessuna evidenza è stata fornita.
    Alla fine della riunione è stato preso un nuovo appuntamento per il giorno seguente, per poter incontrare anche Viktoria Gortsak. La riunione verrà inspiegabilmente annullata il giorno seguente.

    Con questo voglio concludere, come hanno concluso Jorgen e ExploreP2P (che ringrazio tantissimo)… non stiamo dicendo che gli investitori non vedranno più i loro soldi, questo non lo possiamo sapere adesso. Può darsi che Kuetzal continui a pagare, per mesi, per sempre… può darsi di no!

    Le informazioni in rete girano, ma spesso in lingue diverse e serve tempo per essere sempre aggiornati.
    Io ci tenevo solo ad informarvi, nel modo più tempestivo possibile.
    Poi fate voi le vostre valutazioni più attente e, se avete informazioni, condividetemi tutto!!!

    Per vostra informazione, io ho chiesto il Buyback di tutti i miei progetti, sperando che venga rispettato.
    Se la piattaforma rimarrà in piedi, dovrà riconquistarsi la mia fiducia.

    Qui le varie fonti in inglese:
    Questo il post di ExploreP2P del 10 Dicembre che parla del progetto Alborg Petrol:
    https://explorep2p.com/alborg-petrol/
    Qui il post successivo di Jorgen Wolf sul suo blog Financially Free, che chiarisce tutti i suoi dubbi e con i suoi aggiornamenti successivi alle riunioni:
    https://financiallyfree.eu/concerns-about-kuetzal-is-kuetzal-a-scam/
    Ed infine il post di ExploreP2P di ieri, con le conclusioni dopo le riunioni con Kuetzal:
    https://explorep2p.com/kuetzal-questions/

    Per vostra informazione, vi voglio linkare anche 2 profili Twitter (sempre in inglese purtroppo), che stanno seguendo da vicino la faccenda.
    Naturalmente il profilo di ExploreP2P:
    https://twitter.com/ExploreP2P
    Ma anche il profilo di Roasted PeerDuck, un utente freschissimo registrato a Novembre 2019 che raccoglie segnalazioni e informa su frodi o scam (a modo suo) nel mondo del Crowdlending:
    https://twitter.com/RPeerduck

    AGGIORNAMENTO 08/01/2020

    Qualche settimana fa è stata confermata l’identità di Viktoria, la questione del documento scomparso sembra essere risolta. Viktoria esiste ed è coinvolta.
    La novità è però che Viktoria probabilmente sia l’amministratrice di facciata, sembra che dietro Kuetzal ci sia il compagno, tal Andrei Korobeiko, già accusato e passato in giudizio l’8 Ottobre del 2012 (fatti accaduti nel 2010) per riciclaggio di denaro. Qui potete trovare la sentenza, con traduzione italiana da Google Traduttore.

    Vero è che sono passati 10 anni dal fatto e 7/8 dalla sentenza, ma rimane comunque una sentenza per un reato penale, pesante e purtroppo inerente ad una raccolta fondi e gestione del denaro.
    Non voglio dare giudizi e ad oggi non ci sono ancora conferme delle tesi in essere… perciò proseguiamo.

    Oggi 8/1 sembra che le comunicazioni di Kuetzal siano riprese, per lo più via mail, Linkedin e Messenger.
    I messaggi sono tutti molto simili a quello che vi allego, risposta più e risposta meno:

    Risposta Kuetzal
    Risposta Kuetzal

    A detta loro stanno avendo problemi con il conto bancario e si aspettano di poter fare tutti i pagamenti entro la prima settimana di Febbraio.
    Onestamente prima di Natale scrivevano che i pagamenti sarebbero ripresi 2 settimane dopo e ci si aspettava che i rimborsi partissero intorno al 10 Gennaio… a me sembra un modo un po’ posticcio di prendere tempo…

    AGGIORNAMENTO 13/01/2020

    Ieri, domenica 12 Gennaio è arrivato un comunicato email agli investitori, da parte della piattaforma Kuetzal. Il comunicato (in inglese) dice più o meno così:

    “Il nostro team vuole scusarsi per i ritardi nei pagamenti e nelle risposte alle e-mail ricevute.

    Purtroppo dobbiamo informare che Kuetzal sta rallentando la sua operatività, la società elaborerà solo i prelievi, mentre non accetta più nuovi progetti, nuovi investitori, ne depositi.
    La reputazione dell’azienda è stata sufficientemente danneggiata nelle ultime settimane e il management di Kuetzal non vede modo di recuperare l’attività di investimento, pertanto potremmo non tornare al normale processo lavorativo. La missione dell’azienda potrebbe non essere più raggiunta.

    A causa dell’elevato numero di segnalazioni, reclami e messaggi negativi, SEB Bank e PAPAYA (le uniche due banche utilizzate da Kuetzal) hanno temporaneamente bloccato i conti bancari per procedura AML (NDR Anti-Money Laundering, ossia riciclaggio).
    Kuetzal non è attualmente in grado di eseguire alcuna operazione per un periodo indefinito.
    Il management di Kuetzal punta a ristabilire l’attività di entrambi i conti bancari operativi ed eseguire rispettivamente riacquisti e prelievi a breve termine.

    Kuetzal terrà informati gli investitori.”

    Da questo il sito internet di Kuetzal è stato oscurato nelle normali pagine, lasciando però funzionanti e operative le aree private degli utenti, che potranno continuare ad accedere.

    Se conosci anche tu qualcuno che ha investito su Kuetzal, o che voleva farlo, condividigli il post.
    Sharing is caring.
    Emanuele

  • Blog,  educazione finanziaria,  Piattaforme

    Cosa sono gli Stage Loans e cos’è il Loan To Value

    Ciao risparmiatori,

    oggi vorrei approfittare di un post molto semplice e chiaro che è uscito sul blog di una delle piattaforme che utilizzo, ossia Estateguru.
    Il post originale è in lingua inglese, ma visto che la domanda è frequente vorrei cercare di semplificare ulteriormente il concetto in italiano.

    Ma iniziamo con capire che cos’è il Loan To Value, LTV.

    Il Loan To Value, tradotto brutalmente in italiano significherebbe Prestito Al Valore (bleah!), rappresenta il rapporto tra il finanziamento concesso (ossia il prestito stesso) e il valore dell’immobile messo a garanzia, normalmente sotto ipoteca.

    Sapete, le banche normalmente (salvo qualche eccezione) non rilasciano mutui ai comuni mortali che siano superiori all’80% del valore dell’immobile.
    Se l’immobile che volete tanto acquistare vale 200.000€, la banca non ve ne presterà oltre 160.000€. E così via…

    Ma vi siete mai chiesti cosa sia quell’80%? Ha un nome?
    Ebbene si, è proprio il nostro LTV. Il valore del prestito messo in rapporto con il valore dell’immobile… immobile che poi sarà messo a garanzia con l’ipoteca.

    Da questo se ne deduce che, più alto sarà il LTV, maggiore sarà il rischio sul prestito emesso (e nel nostro caso sull’investimento fatto!).

    Nel mondo finanziario, si tendono a mettere delle asticelle piuttosto nette:

    • un LTV inferiore al 60% equivale ad un rischio inferiore
    • LTV tra 60 e 80% equivale ad un rischio maggiore, ma normalmente viene accettato, se la valutazione sul contraente e sull’immobile è positiva. Talvolta l’istituto finanziario può richiedere polizze assicurative aggiuntive, che normalmente incidono sui costi sostenuti o aumentano di fatto l’ammontare richiesto a prestito.
    • un LTV superiore all’80% normalmente non viene accettato, salvo situazioni particolari, dove il contraente ha uno storico molto positivo e liquido o ci siano delle valutazioni aggiuntive che esulano dalle valutazioni sopra.

    A mio parere, quando investo in Lending, la mia asticella è ulteriormente abbassata di un 10% rispetto agli scaglioni sopra. Io ritengo:

    • con rischio inferiore quei progetti/immobili, con LTV inferiore a 50%… ma sono talmente pochi, che si fa fatica a investire regolarmente
    • rischio accettabile con LTV fino al 60%, anche se preferisco non investire a scatola chiusa e valutare il progetto… ma degli Autoinvest li ho impostati anch’io…
    • LTV tra 60% e 70% non li scarto a priori, ma li valuto attentamente e manualmente; sono esclusi dai miei Autoinvest
    • LTV superiori al 70% tendenzialmente non li prendo in considerazione, salvo rarissime eccezioni.

    Naturalmente la valutazione non può essere fatta solo dall’LTV, una valutazione più completa prevedrebbe di analizzare il contraente, la zona, il mercato, ma soprattutto le garanzie.
    Un altra cosa importante è sicuramente l’ipoteca, che in inglese troviamo normalmente come Mortgage.

    Come Ipoteche esistono di Primo o di Secondo Grado, in inglese le trovate come First Rank Mortgage e Second Rank Mortgage.
    Tendenzialmente io valuto positivamente una First Rank Mortgage, mentre la Second Rank Mortgage mi piace meno, questa è un’ipoteca subordinata ad un’altra di primo grado già emessa.
    Questo vuol dire che in caso di Default del prestito, l’ipoteca andrà a garanzia PRIMA per i creditori in First Rank, di primo grado, solo successivamente andrà (per quello che rimane) a garanzia dei creditori in Second Rank. Questa parentesi sulle Ipoteche non era prevista dal post… ma la penna scrive… e lasciamola scrivere…

    Adesso abbiamo capito Ipoteche e LTV. Ma il titolo citava anche gli Stage Loans.

    Cosa sono gli Stage Loans?

    Molti progetti di costruzione o sviluppo, vengono approcciati tramite finanziamenti multipli, in determinate fasi predefinite.
    Per spiegarvi in modo semplice e intuitivo, mi appoggerò ad una grafica di Estateguru, veramente ben fatta.

    Spiegazione Stage Loans da Estateguru
    Spiegazione Stage Loans da Estateguru

    Il mutuatario riceve in Fase 1 (Stage 1) 50.000€ per sviluppare le fondamenta dell’abitazione.
    Una volta conclusa la Fase 1, potrà accedere alla Fase 2, per altri 50.000€ per sviluppare base e piano terra.
    Conclusa la Fase 2 si passa alla 3, con altri 75.000€ per completare la struttura dell’abitazione.
    Ed infine, con la Fase 4, si chiedono gli ultimi 75.000€ per tutte le finiture e rendere abitabile, affittabile o vendibile l’abitazione.

    In questo modo chi ha chiesto il prestito potrebbe evitare di pagare interessi in anticipo per somme che non sta utilizzando.
    Oppure potrebbe decidere di vendere l’immobile ad uno Stage intermedio se si presenta l’occasione.

    Benissimo, adesso abbiamo capito anche gli Stage Loans.

    Complichiamo le cose e uniamo gli Stage Loans con il LTV.

    Il Loan To Value su unico Stage è semplice ed è quello che abbiamo spiegato prima. Prestito/Mutuo 60.000€ per un immobile ipotecato di 100.000€ = LTV 60%.
    Ma torniamo alla figura di prima, con i 4 Stage Loans: abbiamo LTV e anche Projected LTV. Qual’è la differenza?

    L’LTV riguarda il prestito ottenuto fino a quel momento, sul valore dell’immobile a fine Stage.
    Mentre il Projected LTV sarà l’LTV finale che si otterrà alla fine dell’ultimo Stage e normalmente è il valore più interessante da tenere in considerazione.

    Partendo proprio dall’esempio in figura, vi ho creato questa tabella:

    Tabella LTV su Stage Loans
    Tabella LTV su Stage Loans

    Quando investiamo in progetti a più Stages, conviene sempre valutare il Projected LTV, altrimenti potremmo fare valutazioni errate.
    Potrei investire in un progetto con LTV 40% allo Stage 1, valutandolo come “sicuro“, senza accorgermi che il Projected LTV è magari 80% o oltre.

    Da tenere a mente che un progetto che andrà in default ad uno Stage intermedio o finale, probabilmente metterà a rischio anche tutti i Loan degli Stages precedenti, che facilmente non saranno ancora arrivati a maturazione e a ripagare il capitale.

    Prima di lasciarvi, ringrazio Estateguru per il bellissimo spunto e vi linko qua l’articolo originale in lingua inglese:

    Understanding stage loans and cumulative loan to value (LTV) ratios

    Non sono sicuro di riuscire a postare un nuovo contenuto prima di Natale… io ce la metto tutta ma le giornate di 24 ore mi sono un po’ strette…
    In ogni caso… auguro a tutti voi le feste migliori che possiate passare.

    Mangiate, bevete e investite con prudenza 🙂

    Sharing is Caring.
    Emanuele

  • Blog,  I miei investimenti,  Piattaforme,  Portafoglio

    I miei investimenti – Novembre 2019

    Ciao risparmiatori,

    mese interessante lo scorso, qualche incertezza su qualche Originator, un po’ di Cashdrag, ma rendimenti buoni.
    Spoiler: questo mese incameriamo +564,45€ con un rendimento superiore all’1,5% mensile.

    Tutti gli strumenti sono positivi, inclusi gli ETF con Moneyfarm che questo mese aumentano di oltre il 2%, mentre Bulkestate, strumento che normalmente NON paga mensilmente, ripaga completamente il mio primo investimento (Hooray!).

    Sto cercando inoltre di trovare una via furba e fruibile per monitorare e magari mostrarvi i miei Saving Rate mensili (leggi il post sul FIRE Financial Independence Retire Early, puoi scaricare anche il simulatore excel gratuito). Purtroppo tra entrate e spese mensili che non sono costanti, i dati sono talmente ballerini che non riesco a dargli una forma interessante… ci sono mesi che ci sembra di avere un Saving Rate incredibile, mesi che vanno malissimo… devo lavorarci sopra ancora un po’.

    Ma torniamo al portafoglio. Come sapete ho abbandonato Twino e Bondora Pro, mentre ho deciso di ridare una piccola chance al Go&Grow.
    Questo mese non ho aperto nuovi strumenti,  ma ne sto monitorando 2 in particolare e devo ancora decidere se integrarli. Stay tuned!

    Composizione del mio portafoglio.

    Tipologia Investimenti Novembre 2019

    In numeri vuol dire:

    Strumenti Guadagno
    Mensile
    Interesse
    Mensile
    Interesse
    Annuo
    Equivalente
    Investito  Valore
    TOT 564,45 € 1,507 % 18,336 % 35.698,55 € 38.018,81 €
    ETF 335,59 € 2,133 % 25,95 % 15.000 € 16.072,30 €
    P2P Lending 135,29 € 1,002 % 12,19 % 12.848,55 € 13.638,83 €
    CrowdInvesting (CI) 68,61 € 1,256 % 15,28 % 5.195 € 5.532,83 €
    CrowdInvesting (RE) 24,96 € 0,908 % 11,04 % 2.655 € 2.774,85 €

    La composizione del portafoglio è quasi invariata rispetto al mese scorso:

    I rendimenti di questo mese sono molto buoni, alcuni miei appunti:

    • il rendimento P2P Lending è tornato sopra al mio obiettivo del 12% equivalente annuo (il famoso 1% mensile)
    • Il rendimento Crowdinvesting (CI) è risalito sopra al 15%, sono gli strumenti con interessi maggiori
    • il rendimento CrowdInvesting (RE) è molto buono all’11%, soprattutto grazie ad un investimento di Bulkestate ripagato completamente questo mese.

    Ma vorrei aggiungere un altro punto, sugli ETF e Moneyfarm.

    Il mercato azionario di quest’anno è particolarmente favorevole (mercato Toro o Bull Market, mercato rialzista) e il mio portafoglio ha una fetta azionaria importante.
    Non escludo che una crisi (che in molti scommettono l’anno prossimo) possa trascinare a ribasso il mio portafoglio nel futuro… ma rimaniamo positivi e godiamoci il momento!
    Se andiamo a pesare il rendimento del mio portafoglio Moneyfarm, al netto dei costi di bollo e di gestione ma al lordo delle tasse, il rendimento degli ultimi 12 mesi è pari all’11,73%, sicuramente interessante! Teniamo duro e cerchiamo di anticipare eventuali segnali di crisi.

    Riepiloghiamo tutti gli strumenti monitorati (23!!!), ordinati per interesse mensile decrescente

    Strumenti Guadagno
    Mensile
    Interesse
    Mensile
    Interesse
    Annuo
    Equivalente
    Investito  Valore
    TOT 564,45 € 1,507 % 18,336 % 35.698,55 € 38.018,81 €
    Bulkestate (RE) 19,33 € 3,984 % 46,91 % 500 € 520,68 €
    Moneyfarm (ETF) 335,59 € 2,204 % 25,95 % 15.000 € 16.072,30 €
    Viventor (P2P) 21,30 € 2,068 % 24,35 % 1.100 € 1.185,52 €
    Kuetzal (CI) 16,49 € 1,599 % 18,83 % 1.000 € 1.081,87 €
    Wisefund (CI) 7,58 € 1,547 % 18,21 % 500 € 513,91 €
    TFGcrowd (CI) 7,11 € 1,459 % 17,18 % 500 € 510,51 €
    Envestio (CI) 17,74 € 1,414 % 16,64 % 1.200 € 1.314,58 €
    Grupeer (P2P) 23,98 € 1,184 % 13,95 % 2.013,58 € 2.116,11 €
    Crowdestor (CI) 18,17 € 1,181 % 13,90 % 1.500 € 1.608,43 €
    RoboCash (P2P) 11,09 € 1,072 % 12,62 % 1.000 € 1.079,97 €
    FastInvest (P2P) 15,82 € 1,038 % 12,22 % 1.500 € 1.590,47 €
    Bondster (P2P) 9,81 € 0,933 % 10,99 % 1.039,97 € 1.096,06 €
    Swaper (P2P) 18,56 € 0,927 % 10,91 % 2.000 € 2.088,56 €
    Viainvest (P2P) 9,33 € 0,915 % 10,78 % 1.010 € 1.082,04 €
    Peerberry (P2P) 8,98 € 0,869 % 10,23 % 1.000 € 1.076,49 €
    Mintos (P2P) 16,49 € 0,762 % 8,97 % 2.160 € 2.294,09 €
    EstateGuru (RE) 4,77 € 0,481 % 5,66 % 1.000 € 1.029,97 €
    Monethera (CI) 1,52 € 0,313 % 3,68 % 495 € 503,53 €
    Housers (RE) 0,86 € 0,167 % 1,96 % 550 € 584,29 €
    Bondora G&G (P2P) 0,03 € 0,124 % 1,46 % 25 € 25,03 €
    Crowdestate (RE) – € 0,000 % 0,00 % 605 € 639,91 €
    Twino (P2P) – € – % – % – € – €
    Bondora Pro (P2P) – 0,10 € 0,619 % – 27,71 % 0 € 4,29 €

    Cos’è successo questo mese?

    Bulkestate è stata una piattaforma dormiente fino ad oggi, ma il mese scorso il progetto Marijas Street, Riga, progetto che era nato con rendimento del 17% annuale e sul quale avevo investito 250€, è stato riacquistato prima della scadenza (doveva scadere il 17/03/2020), rimborsandomi il capitale e garantendomi gli interessi maturati, pari a 19,33€.
    Rimaniamo in attesa di un nuovo progetto, attualmente sulla piattaforma non ce ne sono di attivi.

    Viventor è il secondo mese che mi da un rendimento sopra le aspettative. E’ vero che il rendimento di Viventor è piuttosto altalenante e dipende molto da quando maturano determinati Loans e quando entrano determinati Buyback. Di fatto, se calcolo lo XIRR medio annuo Viventor ha un rendimento del 12,27% e ha recuperato i primi mesi dove i pagamenti sono stati più lenti.

    Le piattaforme di Crowdinvesting/P2B Lending (che ho classificato come CI) sono anche questo mese quelle più remunerative (a parte Monethera che entrerà a regime coi pagamenti dal mese prossimo). Crowdestor ha perso la sua classifica (rimane una delle mie piattaforme preferite!) perché gli ultimi progetti non pagano regolarmente tutti i mesi, ma iniziano a pagare dopo 3 o 6 mesi dall’investimento. Questo si traduce in un Cashflow meno costante.

    Un’altra delle piattaforme che a me piace molto è Swaper. Purtroppo però quest’autunno, tra Settembre e Novembre complici le campagne di promozione (qualcuno di voi ha approfittato del 2% aggiuntivo), Swaper ha raccolto un numero considerevole di nuovi investitori, che hanno di fatto svuotato la lista dei Loans, causando Cashdrag e liquidità non investita.
    Ad oggi io ho “solamente” 200€ che non riesco a piazzare su Swaper, che non rende e abbassa il rendimento medio della piattaforma. La situazione sembra però migliorare nel tempo, le mie somme non investite sembra che si stiano riducendo piano piano di giorno in giorno… finger crossed, io continuo a puntare al 14% di rendimento con il 2% di bonus!

    Grupeer invece ha lanciato una campagna promozionale che ha chiamato Cyber Monday, perché è iniziata lunedì 2 Dicembre: i Loans offerti dall’Originators Cubefunder (UK) e da Right Choice Finance (Filippine) vengono promossi con lo 0,5% di Cashback, mentre i Loans di Lime Loans accedono ad un Cashback dell’1%.

    News anche da Envestio! La piattaforma è stata acquisita da un investitore tedesco, tal Arkadi Ganzin, un investitore con 15 anni di esperienza nel settore bancario. Nell’annuncio si fa riferimento anche ad un nuovo personaggio nella forza vendite, un esperto di progetti e venditore internazionale, tal Eduard Ritsmann. Il management precedente sembra rimanere e i toni delle comunicazioni sembrano tutti estremamente positivi, affermando che il cambiamento sarà positivo ed Envestio verrà portata ad un livello superiore.

    Breve storia triste su Twino, Novembre è stato il mese in cui ho svuotato completamente il conto, prelevando anche gli ultimi 33€. Good BUY Twino (scusate il gioco di parole…).

    Bondora Pro sta continuando ad esaurire i suoi 5€ di scaduti, centesimo dopo centesimo e mese dopo mese… mi chiedo se avessi tenuto il portafoglio, questi 5€, così lenti a calare, quanti sarebbero diventati? Quanto si sarebbero accumulati? Avrebbero potuto accumularsi fino ad azzerrare il rendimento del portafoglio “sano”?
    Detto questo ho comunque deciso di dare una nuova Chance alla piattaforma e penso che riporterò una cifra sul Go&Grow. Voglio uno storico dello strumento… sarà forse il mio spirito di collezionista? 🙂

    Crowdestate invece ha maturato 0€, per il semplice motivo che non avevo neanche un progetto con interessi maturati. Durante il mese di Ottobre avevo venduto tutti i miei progetti sul Mercato Secondario, recuperando capitali e interessi, ma lasciandomi senza investimenti. Ho così dovuto ricostruire tutto, ricominciando ad investire su nuovi progetti, che però non hanno ancora maturato nulla.

    Passiamo a Mintos, mese sottotono… ma non per colpa sua!

    Altro mese di news sui Loan Originators, dove Mintos ha aggiornato il Rating di Metrokredit, Loan Originator Russo, portandolo da B- a C. Questo perché Metrokredit è stato escluso dal Registro Russo delle Organizzazioni di Microfinanza, e ciò ha causato al LO l’impossibilità di emettere nuovi Loans.
    Da questo c’è stato un fuggi-fuggi generale dai prestiti di Metrokredit, per la paura che non venisse più esercitato rimborso e Buyback. Io mi sono trovato con un centinaio di € su prestiti loro e, nonostante mi fossi imposto di non lasciarmi prendere dal panico e ragionare, una bella sera, con lo spirito “Better Safe Than Sorry“, li ho messi in svendita sul Mercato Secondario con il 5% di sconto (incamerando una piccola perdita che ha però minato il rendimento mensile della piattaforma).

    Metrokredit è ancora al suo posto, Rating C e sta continuando a pagare e a esercitare il Buyback; il LO sta lavorando con il Governo Russo per tornare ad emettere prestiti sul mercato e qualcuno ha speculato forte, perché i prestiti sono spariti in pochissimo tempo e venivano riacquistati anche senza sconto.
    La situazione non è ancora sotto controllo, il Rating rimane C e Metrokredit risulta ancora esclusa dal registro russo, ad oggi. Io consiglio comunque di stare cauti su questo Loan Originator e di escluderlo dai vostri Auto-Invest (per lo meno temporaneamente), soprattutto sugli Auto-Invest nel Mercato Secondario.

    Vi ricordo che nell’articolo come ottimizzare la tua strategia di Autoinvest con i Loan Originators che riconoscono anche gli interessi sui prestiti in ritardo potete scaricare la lista completa dei Loan Originators di Mintos, incluso Rating, nazionalità e se paga gli interessi sui prestiti in ritardo (ottimizzazione che consiglio).

    Passiamo alla torta del portafoglio, relativa all’intero comparto Crowdlending (P2P+CI+RE), senza gli ETF:

    Composizione degli strumenti P2P Lending e Crowdinvesting

    I miei investimenti Novembre 2019

    Puntiamo a chiudere l’anno 2019, nel tentativo di raggiungere e superare i 40.000€ investiti. Manca poco, ma devo ancora decidere dove e come allocare le prossime somme.
    Sapete che uso anche Seedrs come piattaforma di Equity Crowdfunding, recentemente ho partecipato alle raccolte per Young Platform, Brickowner e Oval Money.
    Stavo quasi pensando di supportare una di queste iniziando ad investirci una piccola somma. Voi le conoscete? Come vi trovate?

    Per concludere, alla pagina di riepilogo annua potete trovare l’intero mio andamento del 2019. Da questa pagina potrete poi approfondire ogni singolo mese che vi interessi, inclusi i passati.
    Mentre se volete controllare qualche strumento in particolare, sul menù in alto potete navigare tra gli andamenti di ogni piattaforma presente.

    Iscrivetevi ad uno dei miei canali Social, mi trovate su Facebook, Twitter, Instagram e Linkedin.
    E se avete dubbi o suggerimenti, scrivetemi direttamente, o nei commenti. Sharing is caring!

    A presto, Emanuele

  • Blog,  I miei investimenti,  Piattaforme,  Portafoglio

    I miei investimenti – Ottobre 2019

    Ciao risparmiatori,

    siamo arrivati agli inizi di Novembre, con gli aggiornamenti a fine Ottobre.
    Questo mese tutti gli strumenti sono positivi, nonostante gli ETF fossero caduti del 2% i primi del mese, in poche settimane hanno recuperato tutto, portandosi ad un timido +0,15%.

    Da qualche mese inoltre ho iniziato a monitorare diligentemente il mio Saving Rate, in perfetta ottica FIRE (leggi il post sul FIRE Financial Independence Retire Early, puoi scaricare anche il simulatore excel gratuito).

    Ad Agosto ho voluto fare l’analisi di tutte le spese familiari, passando dai conti correnti, carte di credito e vari strumenti di pagamento (ad es. Satispay o Paypal) partendo da 2 anni e mezzo fa e i risultati sono stati… incredibilmente deludenti!
    Pensavo di essere un buon risparmiatore, ma le spese nascoste, quelle che ci sfuggono, a causa di una carta di credito troppo semplice da usare, Amazon, vacanze e uso del contante riescono a farci perdere il controllo di quello che esce, troppo spesso per acquisti poco utili, di cose che poi andiamo ad accumulare su qualche scaffale o in garage, oppure va a finire diretto nel cestino.

    Così, da Agosto ho deciso di riprendere in mano il controllo delle spese e in breve siamo riusciti (io e la mia splendida moglie) a monitorare meglio e a risparmiare ben di più, senza comunque privarci di nulla.
    Il primo obiettivo comune è quello di raggiungere con costanza un Saving Rate del 50%, per poterlo aumentare in un secondo momento.

    Strumenti in chiusura.

    Ma torniamo agli investimenti. Bondora è ormai una scatola vuota con 4€ e mezzo di prestiti in default che si stanno deprezzando di circa 0,09€ al mese, sono curioso di vedere se riuscirò a recuperarne una parte, non tanto per i 5€, ma solo per tastare con mano il funzionamento del recupero crediti della piattaforma.

    Come già sapete, sto abbandonando anche Twino, ad Ottobre mi si sono sbloccati anche gli ultimi 32€ in default che erano in Payment Guarantee. Per un attimo ho pensato a lasciarli sulla piattaforma e ho provato a guardare il Mercato Primario, con delusione, perché nulla è cambiato. I prestiti hanno tassi intorno all’8%, c’è qualche short term al 14% ma sono tutti in valuta straniera e saremmo soggetti ai rischi di cambio. Per questo a Novembre preleverò gli ultimi 32€ e svuoterò il conto. Good Bye Twino.

    Passiamo ai nuovi strumenti aperti.

    Questo mese ho aperto 3 nuove posizioni, dopo mesi di studio, mi sono convinto a voler provare questi strumenti, approfittando di 3 link di iscrizione che mi ha passato il caro amico Antonio.
    Gli strumenti sono:

    Tutti e 3 sono strumenti di CrowdInvesting basati in Estonia, tutti e 3 coperti con fondi di Buyback, in modi più o meno simili.

    L’apertura di Monethera è stata molto sofferta.
    La piattaforma è molto giovane, nonostante lavorino nel settore degli investimenti privati grazie ad un fondo dal 2017, la piattaforma ha visto la luce quest’anno, con un primo progetto uscito a Giugno, forse Maggio.L’uscita del portale Monethera e il loro lancio sul mercato è stato un flop, non tanto per la bontà del team o dei progetti, ma per la poca trasparenza iniziale e per il fatto che la maggior parte dei contenuti scritti a Giugno erano un copia/incolla posticcio di Envestio.
    Il team di Monethera ha dovuto fare mail su mail per spiegare il disguido, a detta loro dovuto ad un team esterno di sviluppo, e ha dovuto (giustamente) modificare tutti i contenuti, nel tentativo di riguadagnare nuova credibilità e potersi rilanciare.

    Gli altri 2 strumenti invece sono stati meno sofferti e, devo dire, si presentano bene, strumenti molto puliti, pratici e intuitivi.
    Ma non spoileriamo niente, tutte e 3 le piattaforme hanno 500€ già completamente investiti e a parlare saranno solo i numeri.

    Infine ho deciso di ribilanciare il portafoglio e aumentare l’esposizione su alcune piattaforme, selezionate sulle mie preferenze:

    Composizione del mio portafoglio.

    Tipologia Investimenti Ottobre 2019

    In numeri vuol dire:

    Strumenti Guadagno
    Mensile
    Interesse
    Mensile
    Interesse
    Annuo
    Equivalente
    Investito  Valore
    TOT 236,42 € 0,639 % 7,525 % 35.435,55 € 37.226,97 €
    ETF 23,13 € 0,147 % 1,79 % 15.000 € 15.736,71 €
    P2P Lending 121,04 € 0,917 % 10,79 % 12.635,55 € 13.326,15 €
    CrowdInvesting (CI) 61,13 € 1,131 % 13,32 % 5.195 € 5.464,22 €
    CrowdInvesting (RE) 31,12 € 1,166 % 13,73 % 2.605 € 2.699,89 €

    La nuova composizione del portafoglio è suddivisa meglio sugli strumenti, portando a:

    Oltre al basso rendimento mensile degli ETF (strumenti più volatili che replicano il mercato), si notano subito 2 cose:

    • il rendimento P2P Lending calato sotto la media, sotto l’11%
    • il rendimento CrowdInvesting (RE) molto sopra la media, addirittura sopra al rendimento del comparto CI con quasi un 14%

    Ma a tutto c’è una spiegazione.

    Il rendimento sotto le aspettative del P2P Lending è dovuto a causa di miei esperimenti con Mintos.
    E’ da 3 mesi che gioco con Mintos sul Mercato Secondario, con successo, per recuperare i rendimenti che si sono ridotti in questi mesi. Nel mese di Ottobre ho voluto provare a investire in valuta, cambiando 2 piccole cifre in Tenge Kazako e in Pesos Messicani, per investire in Short Term Loans (prestiti di giorni o settimane) che arrivano anche al 17 e 18%. Dopo però essermi reso conto che il 50% dei Loans andavano in Buyback, già dopo pochi mesi, ho deciso di rinunciare e rivendere tutto, senza bonus, per ripristinare il tutto in Euro.

    Questo giochetto mi è costato circa 7,5€ di costi, tra interessi persi e Fee di cambio valuta, che avrebbero portato Mintos ad un ottimo 14,5% e alzando il rendimento del comparto ad un 11,5%, in linea con le aspettative e la media degli altri mesi.

    Riguardo il rendimento strabiliante del comparto RE, il merito è di Crowdestate.
    Il mese scorso ho voluto fare altri esperimenti sul Mercato Secondario e, con mio stupore, sono riuscito a rivendere TUTTI i miei Loans sul Mercato Secondario, TUTTI con bonus.
    L’incasso di tutti questi bonus mi ha fatto fare un risultato mensile eccezionale (potete vedere l’andamento di Crowdestate sulla pagina dedicata)… ma non solo… involontariamente mi sono “sbarazzato” del progetto Baltic Forest esattamente la settimana prima che questo progetto andasse in insolvenza e Crowdestate rimuovesse tutte le offerte dal Mercato Secondario.

    Riepiloghiamo tutti gli strumenti monitorati, come sempre ordinati per interesse mensile decrescente

    Strumenti Guadagno
    Mensile
    Interesse
    Mensile
    Interesse
    Annuo
    Equivalente
    Investito  Valore
    TOT 236,42 € 0,639 % 7,525 % 35.435,55 € 37.226,97 €
    Crowdestate (RE) 23,55 € 3,821 % 44,99 % 605 € 639,91 €
    Viventor (P2P) 16,69 € 1,593 % 18,76 % 1.000 € 1.064,22 €
    Envestio (CI) 15,64 € 1,447 % 17,03 % 1.200 € 1.296,84 €
    Peerberry (P2P) 15,08 € 1,433 % 16,87 % 1.000 € 1.067,71 €
    Grupeer (P2P) 15,27 € 1,426 % 16,79 % 2.010,60 € 2.092,02 €
    Monethera (CI) 7,01 € 1,416 % 16,67 % 495 € 502,01 €
    Crowdestor (CI) 14,80 € 1,376 % 16,20 % 1.500 € 1.590,26 €
    Kuetzal (CI) 13,95 € 1,327 % 15,62 % 1.000 € 1.065,38 €
    Bondster (P2P) 13,49 € 1,300 % 15,31 % 1.005 € 1.051,25 €
    Wisefund (CI) 6,33 € 1,266 % 14,91 % 500 € 506,33 €
    FastInvest (P2P) 11,46 € 1,078 % 12,69 % 1.500 € 1.574,65 €
    Swaper (P2P) 11,35 € 1,072 % 12,62 % 2.000 € 2.070,00 €
    Viainvest (P2P) 9,78 € 0,929 % 10,94 % 1.000 € 1.062,71 €
    Mintos (P2P) 19,29 € 0,902 % 10,62 % 2.120 € 2.237,70 €
    RoboCash (P2P) 8,52 € 0,804 % 9,46 % 1.000 € 1.068,88 €
    EstateGuru (RE) 3,83 € 0,735 % 8,65 % 1.000 € 1.025,20 €
    TFGcrowd (CI) 3,40 € 0,680 % 8,01 % 500 € 503,40 €
    Twino (P2P) 0,20 € 0,619 % 7,29 % 0 € 32,72 €
    Housers (RE) 3,29 € 0,544 % 6,40 % 500 € 533,43 €
    Moneyfarm (ETF) 23,13 € 0,147 % 1,73 % 15.000 € 15.736,71 €
    Bulkestate (RE) 0,45 € 0,090 % 1,06 % 500 € 501,35 €
    Bondora Pro (P2P) – 0,09 € -2,009 % -23,65 % 0 € 4,39 €

    Classifica delle migliori piattaforme mensili.

    Togliendo dalla analisi Crowdestate e i nuovi strumenti, discussi sopra, questo mese troviamo sopra all’1% mensile i seguenti, nell’esatto ordine:

    Per quello che riguarda i vari Loan Originator non paganti, vi farà piacere sapere che Aforti Finance (presente su Mintos e Viventor) ha ricominciato a ripagare i vari prestiti, mentre ha iniziato a NON pagare Rapido Finance, presente su Mintos. Sia Aforti che Rapido sono state declassate a Rating C.

    E’ mia intenzione iniziare a fare una analisi approfondita dei vari Loan Originator, partendo da Mintos, ma ampliando di fatto a tutte le piattaforme, in modo da avere una visione più ampia e completa, ma il progetto è piuttosto ambizioso e mi prenderà dei mesi per vedere la luce in una forma presentabile.
    Nel mentre vi ricordo che tengo sempre aggiornata la lista dei Loan Originator di Mintos, con i vari Rating, Buyback sugli interessi ed eventuali note aggiuntive, come ad esempio se e quando hanno bloccato i pagamenti.

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    Controllate anche se avete ottimizzato il vostro Autoinvest su Mintos, nell’articolo come ottimizzare la tua strategia di Autoinvest con i Loan Originators che riconoscono anche gli interessi sui prestiti in ritardo!

    Passiamo alla torta del portafoglio, relativa all’intero comparto Crowdlending (P2P+CI+RE), senza gli ETF:

    Composizione degli strumenti P2P Lending e Crowdinvesting

    I miei investimenti Ottobre 2019

    La mia lista degli strumenti preferiti rimane la stessa:

    Se volete controllare l’intero andamento annuo, mese per mese, potete guardare la pagina di riepilogo annua, dalla quale poi potrete eventualmente spulciare tutti i mesi scorsi.
    Mentre se volete controllare qualche strumento in particolare, potete navigare tra gli andamenti di ogni piattaforma.

    Scrivetemi nei commenti o sui Social. Sharing is caring!

    Emanuele