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Kuetzal ed Envestio in tribunale – PARTE 1

Come avevamo già discusso, sia Kuetzal che Envestio si sono rivelati degli SCAM, sparendo senza lasciare traccia, senza onorare i prelievi degli investitori e le richieste di buyback.

Potete trovare i miei scorsi post qua:
Kuetzal: https://www.p2pinvesting.it/2019/12/20/kuetzal-e-veramente-uno-scam/
Envestio: https://www.p2pinvesting.it/2020/01/23/terremoto-envestio/

Siccome in molti hanno segnalato il fatto alla Polizia Estone (e alcuni anche localmente), il 31 gennaio 2020 la Polizia pubblica questo, con il titolo “Were Envestio and Kuetzal a fraud?”, tradotto “Envestio e Kuetzal erano frodi?
https://www.politsei.ee/en/news/were-envestio-and-kuetzal-a-fraud-1151
Dal link si evince che la Polizia Estone ha aperto 2 Indagini, sia Civili che Penali, contro le piattaforme Kuetzal ed Envestio, per frode sugli investimenti.
Potete inoltre trovare la procedura per segnalare la vostra eventuale perdita ed aiutare le indagini in corso.

Ma andiamo per gradi, cosa è successo da allora?

Da Gennaio, quando è scoppiato il caso Kuetzal, una moltitudine di investitori, legati dalla rete assieme a blogger, youtuber e pagine sui social (in primis Facebook e Twitter) hanno iniziato a pensare a come unirsi e a cosa fare.

La svolta è arrivata grazie a Telegram, strumento che si è rivelato potente ed efficace, con il quale centinaia, anzi migliaia di investitori si sono uniti in gruppi di discussione più o meno ufficiali.

In principio vi erano già dei gruppi relativi a discussioni Kuetzal o Envestio, ma su questi gruppi la censura era presente, attenta e rigorosa, non si poteva sollevare nessun dubbio, sembrava quasi che tra gli amministratori ci fossero membri delle piattaforme…

Ci volle poco per aprire nuovi e incensurati gruppi e con un po’ di pubblicità sui vari canali a disposizione, nel giro di pochi giorni contarono già centinaia di investitori delusi e truffati.

Da questo, un manipolo di coraggiosi, con a capo lo Spagnolo Guillermo de la Hera, sua moglie Azucena Lancbazo, aiutati da altri di varie nazionalità, tra cui un italianissimo Moreno Daltin, esperto di IT Security, si proposero per organizzare e portare avanti la causa legale per tutti gli aderenti.
C’è voluto ben più di qualche giorno a mettere d’accordo diverse centinaia di investitori (e tutti sappiamo le reazioni che si possono avere di fronte a perdite di capitale!), alcuni con claim di qualche centinaio di €, altri con decine (plurale, a volte tante!) di migliaia, di diverse età e nazionalità.
Ma superate le prime difficoltà, tra documentazione, revisioni, caricamenti di file mentre troll cercavano di spaccare il gruppo (i più evidenti bannati senza pietà!), qualcosa di MERAVIGLIOSO si è creato.

Oramai si uniscono alle cause nuove vittime ogni giorno.
Nel caso Kuetzal ci sono circa 580 investitori per una richiesta di rimborso di circa 3.500.000€.
In queste 580 persone sono rappresentate 45 nazionalità diverse di tutto il mondo, con circa una trentina di conti sopra ai 30.000€, con un paio di conti a 6 cifre!!!
Di questo malloppo, sono italiani circa 300.000€ per quasi 50 investitori, malcontati intorno all’8,5%, superati solamente da Spagna e Olanda, che contano rispettivamente 550.000€ e 600.000€, solo che gli spagnoli come numero doppiano gli olandesi…

Passando ad Envestio, le vittime contano ben di più, circa 2.200 investitori, per 11.500.000€!

Stiamo parlando di aver organizzato 2 cause che contano circa 2.800 investitori per circa 15 milioni di € totali!!!
SPETTACOLARE!
Se fate i calcoli, mediamente vuol dire 5.000/5.500€ per investitore, ma considerando che le richieste inferiori ai 5.000€ sono oltre il 70%, capite che ci sono persone che hanno subito perdite veramente pesanti!!!

Proseguiamo… raccolti alcuni fondi tra gli aderenti alle cause, viene selezionato e assunto Denis Piskunov dello Studio Internazionale Magnusson e vengono create 2 società SVP (sono Srl Estoni) per rappresentare le richieste di tutte le vittime.

Assieme all’avvocato vengono successivamente depositate le istanze di fallimento e bancarotta, dapprima per Kuetzal e successivamente per Envestio.

Per Kuetzal viene poi nominato un liquidatore, al posto della famosissima Viktoria Gortsak, che verrà sostituita il 13 Febbraio 2020 con la persona di Villu Tragon, nato il 18/11/1969, potete trovarne qualche informazione in più qua (vi linko le fonti con Google Translate, visto che sono in Estone):
https://translate.google.it/translate?sl=auto&tl=it&u=https%3A%2F%2Fscorestorybook.ee%2Fmedia%2F320349%2Fvillu-tragon-persoonilugu%3Fid%3D1262012

Villu Tragon (foto 2012), liquidatore Kuetzal
Villu Tragon (foto 2012), liquidatore Kuetzal
(fonte: https://translate.google.it/translate?sl=auto&tl=it&u=https%3A%2F%2Fmajandus24.postimees.ee%2F707196%2Fehitusfirma-nouab-tuntud-pankrotihalduri-pankrotti Articolo del 2012)

Traducendo, vediamo come Villu Tragon nella sua carriera abbia portato al fallimento 3 società da lui gestite, mentre addirittura 8 sono di fatto scomparse senza completare il processo di liquidazione.
Potete vedere voi stessi infine che (ad oggi 24/03/2020) il “Reputation Score” di Scorestorybook è -362, mentre il Credit Score è considerato “Borderline”… non molto rassicurante.

La prima udienza del caso Kuetzal

Partendo da questo, la prima udienza per decidere il fallimento di Kuetzal c’è già stata nel pomeriggio dell’11 Marzo 2020.
La richiesta degli investitori è semplice, proseguire con il fallimento, nel tentativo di accedere a valori o liquidi per ottenere il rimborso.
Il liquidatore di Kuetzal però si oppone, tentando di ostacolarne il fallimento, affermando che “most of the projects were real” (…”most”… che spettacolo!) e che gli investitori devono indirizzare le loro richieste di rimborso ai borrowers (ossia i richiedenti prestito) e non alla piattaforma.
Non viene però mostrata né depositata alcuna prova, nessun documento che dimostri i trasferimenti dei soldi degli investitori verso i titolari dei progetti, nemmeno gli Agreements (gli accordi) coi richiedenti o con gli investitori.
Ciliegina sulla torta, il liquidatore afferma che nessun Buyback può essere applicato.

Gli avvocati della Magnusson depositeranno così delle prove per dimostrare che il liquidatore sta dichiarando il falso e l’udienza sarà probabilmente aggiornata al 7 Aprile 2020, data in cui ci potrebbe essere sentenza (fatto salvo diverse disposizioni dovute al Corona Virus).

Oltre alla chiara intenzione di Kuetzal di opporsi alla bancarotta (magari perché c’è ancora liquidità che non sono riusciti a far sparire), possiamo sicuramente prendere atto che non siano stati in grado di chiarire in tribunale dove siano finiti i soldi degli investitori.

Per Envestio invece dovremo attendere i nuovi sviluppi.
L’istanza di fallimento è stata depositata ed accettata dal Tribunale in data 12 Marzo 2020.
Il 20 Marzo 2020 la corte ha notificato ad Envestio l’istanza pendente, dando loro 10 giorni di tempo per rispondere alla richiesta di fallimento.
Se in questi 10 giorni (ne sono passati ormai 4) non venisse formalizzata risposta, il fallimento potrebbe proseguire con la nomina di un curatore fallimentare.
Attendiamo quindi fiduciosi settimana prossima, con la fine di Marzo potrebbero esserci novità.

Per chiunque sia interessato in ulteriori dettagli o voglia aggiungersi alle cause legali, potete far riferimento all’avvocato:
https://www.magnussonlaw.com/people/denis-piskunov/

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Come sempre, Sharing is Caring!

Un abbraccio, a presto,
Emanuele

Ciao, sono Emanuele e da qualche anno mi sto appassionando al P2P Lending e al Crowdinvesting. Sono un fan della FIRE community e pensiero. Seguitemi, Emanuele

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