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Chi capisce l’Interesse Composto, lo guadagna; chi non lo capisce, lo paga!

Il titolo prende spunto da una Urban Legend (mai realmente comprovata) riguardante la famosissima citazione di Albert Einsten, uno dei fisici più famosi al mondo, uno dei miei idoli che tuttora mi fa sognare quando ho voglia di divagare tra relatività e spazio-tempo… ma torniamo a noi!

La frase viene estrapolata in modi differenti, ma la versione in inglese più utilizzata è:
“Compound interest is the 8th wonder of the world.
He who understands it, earns it; he who doesn’t, pays it.”
Letteralmente:
“L’interesse composto è l’ottava meraviglia del mondo.
Chi lo capisce, lo guadagna; chi non lo capisce, lo paga!”

L'interesse composto di Einstein
L’interesse composto di Einstein

Adesso, indipendentemente dal nostro Albert, come si fa a non essere d’accordo?

Ma facciamo un passo alla volta, sono in tantissimi a riempirsi la bocca con l’Interesse Composto, ma sappiamo veramente tutti che cos’è, che valore ha e come si calcola?
Più in basso vi spiegherò come calcolarlo in Excel e vi linkerò un Tool che ho creato da scaricare.

Qualche volta questo viene confuso con l’Interesse Semplice.

L’Interesse Semplice calcola i rendimenti con un Capitale Iniziale che NON varia nel tempo.
Se investo 10.000€ al 5% di Interesse (semplice) per 20 anni, il mio rendimento sarà di 500€ tutti gli anni.

L’Interesse Composto invece considera che il rendimento annuo dell’investimento venga ricapitalizzato e reinvestito, aumentando così di fatto il capitale, anno dopo anno, e conseguentemente la quota degli interessi dell’anno successivo.

Prendiamo i 10.000€ al 5% di Interesse (composto, reinvestendo) per 20 anni, il mio rendimento sarà di 500€ il primo anno, 525€ il secondo anno, 551,25€ il terzo annoe così via!
Può sembrare poco, ma la crescita è esponenziale e sul lungo periodo questo FA la differenza.

Dopo i 20 anni di interesse semplice, avremo 10.000€ di capitale e 10.000€ di interessi, per 20.000€ totali.
Dopo i 20 anni di interesse composto, avremo sempre 10.000€ di capitale iniziale e 16.533€ di interessi, per 26.533€ totali.
A conti fatti, ho guadagnato il 65% in più (6.533/10.000 %)!

Bene, questo concetto è particolarmente utile nei nostri investimenti in P2P Lending, dove molti interessi vengono riconosciuti mensilmente o su base irregolare.
Questo perché l’Interesse Composto (in inglese Compound Interest, da cui l’effetto Compounding) ha effetto anche durante l’anno, di mese in mese, man mano che ci vengono ripagati interessi e man mano che i nostri Autoinvest li reinvestono.

Andiamo ora al lato pratico, ossia come si calcola.

Tralasciamo complicatissime formule matematiche e affidiamoci ad Excel.

Metodo 1 -> Fatelo voi!

Se volete calcolarvelo da soli, la cosa più semplice è mettere tutto in tabella:
Ogni riga una rata (che può essere mensile, annuale, etc.) e su ogni riga andate a riportare capitale e interessi maturati in quella rata.
Attenzione che l’interesse lo dovete calcolare PER RATA, se avete un interesse del 6% annuo, ma interessi mensili, questi li dovrete calcolare come 0,5% mensile (ossia 6%/12).
Sulla riga successiva andrete a calcolare gli interessi NON più sul capitale, ma SUL MONTANTE, che sarà la somma tra il capitale e gli interessi maturati fino a quel momento.
E così via, fino alla fine del periodo che vi interessa.
Dopodiché vi basterà sommare la colonna degli interessi e andare a vedere il montante dell’ultimo anno.

Se avete bisogno, scrivetemi, che cerchiamo di farlo assieme.

Metodo 2 -> la scorciatoia con la funzione VAL.FUT

Excel è un ottimo strumento (e come Excel anche Calc di Openoffice o i Fogli di Google) e ha una miriade di funzioni utili, che fanno i calcoli al posto vostro.
Una di queste funzioni è VAL.FUT() (se avete Excel in Inglese, la funzione è FV(), che sta per Future Value) e serve per calcolare in automatico il Valore Futuro di un Investimento ad un tasso di interesse costante.

La funzione VAL.FUT() si articola così:

VAL.FUT ( TASSO ; PERIODI ; PAGAMENTO ; VALORE ATTUALE ; TIPO PAGAMENTO )

Sembra complicato, ma non lo è… in breve:
TASSO -> è il tasso di interesse per periodo.
ATTENZIONE, per periodo vuol dire che è il tasso applicato ratealmente, come dicevamo prima, se il tasso è del 6% all’anno, ma vengono pagati interessi mensili, allora bisogna prendere il tasso MENSILE, che è 6%/12 = 0,5%
PERIODI -> ossia quanti pagamenti sono previsti.
ATTENZIONE, se sono pagamenti annuali, questo coincide con il numero di anni, se sono pagamenti mensili, bisognerà moltiplicare i mesi per gli anni.
PAGAMENTO -> questo valore può prevedere un versamento o un prelievo costante per RATA… può essere utile per valutare un PAC, ad esempio (mettere numero negativo)
VALORE ATTUALE -> è il valore iniziale dell’investimento (mettere numero negativo)
TIPO PAGAMENTO -> mettere 0 se per pagamenti fatti a fine periodo (che è lo standard), altrimenti mettere 1 per pagamenti a inizio periodo.

Se volete cimentarvi, provate la funzione su un vostro Excel… se invece siete pigri, potete scaricare questo semplice TOOL che ho creato per voi che vi farà i calcoli e le differenze tra Interessi semplici e composti.

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La funzione VAL.FUT è estremamente versatile e utile, ma ha un difetto.
L’unico vincolo è che considera TASSI COSTANTI, per PAGAMENTI con frequenza COSTANTE.

Nel caso invece del calcolo con la tabella, questi vincoli non li abbiamo e possiamo andare a personalizzare praticamente ogni campo.

Se avete dubbi, scrivetemi o commentate.
Sharing is caring.
Emanuele

Ciao, sono Emanuele e da qualche anno mi sto appassionando al P2P Lending e al Crowdinvesting. Sono un fan della FIRE community e pensiero. Seguitemi, Emanuele