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    IUVO Group – La pagella

    Questa mia recensione è frutto solo ed esclusivamente della mia esperienza personale.

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    IUVO è una piattaforma Estone di P2P Lending (prestito tra privati), che opera sotto forma di Marketplace (come Mintos, Viventor, Peerberry e molte altre).

    Ha sede in Estonia, a Tallin, ed opera da Agosto del 2016 come intermediario di credito regolamentato dall’Estonian Financial Supervision Authority.

    Opera come marketplace e lista al suo interno prestiti di 8 differenti Loan Originators (sarebbero 9, ma recentemente hanno abbandonato BBG, Business Bank Group che operava in Georgia). Questi sono EasyCredit, VivaCredit, iCredit, Fast Finance, KFP, Ibancar, Adwisers e NordCard e operano tra Bulgaria, Romania, Polonia, Spagna e Lettonia.

    Tutti questi offrono garanzia di Buyback, anche se il Buyback NON prevede gli interessi in ritardo, ma solamente la quota capitale (in inglese “principal“).
    Infine uno dei punti estremamente a favore della piattaforma Iuvo è che i Loan Originators hanno tutti il 30% di Skin In The Game (a parte KFP che è l’unica ad avere il 20%). Questo distingue la piattaforma, visto che siamo abituati a vedere i Loan Originators di Mintos o Viventor (ad esempio), che normalmente viaggiano tra il 5 e il 10%.
    Ricordo che il termine Skin In The Game sta a significare quanto il Loan Originator investe di tasca sua per ogni singolo prestito e questo normalmente dovrebbe essere un indicatore della qualità del prestito stesso; si presuppone che l’Originator vada a listare prestiti di una certa qualità, avendo investito egli stesso una quota minima del 30%.

    Tipologia Investimento Minimo Sede
    Tipologia
    P2P Lending
    Investimento Minimo
    10€
    Location
    Sede a Tallin, Estonia
    n° Investitori Prestiti erogati finora Ritorno Storico
    n° investitori
    18.637 (feb.20)
    Prestiti erogati finora
    110.058.355 € (feb.20)
    Ritorno Storico
    9,2% (feb.20)

    La piattaforma è abbastanza semplice, molto simile in struttura a quelle che già conosciamo.
    Mercato primario, Autoinvest personalizzabili e mercato secondario fanno da padrone, ma poi si trovano dei bei riepiloghi sulle statistiche e sui dettagli dei vari Loan Originators, nel caso vogliate approfondire.

    Navigabilità sito Reportistica
    Navigabilità
    Semplice
    Pollice pieno Pollice pieno
    Pollice pieno Pollice 1 quarto
    Reportistica
    Completa e fruibile
    Pollice pieno Pollice pieno
    Pollice pieno Pollice metà
    Interessi % Liquidità / n° Progetti
    Interessi %
    Mediocri su rating alti
    Pollice pieno Pollice pieno
    Pollice metà Pollice vuoto
    Liquidità
    Buona
    Pollice pieno Pollice pieno
    Pollice pieno Pollice 1 quarto

    Ma allora quali sono i punti dolenti?

    I vari Loans sono listati in base al loro Rating, che può andare dalla A per il Loan di qualità migliore, fino al Rating HR, tipica sigla che sta per High Risk, ossia per quei prestiti molto rischiosi.

    Ad ogni Rating corrisponde una probabilità di default del prestito, che secondo le loro FAQ sono:

    • A -> probabilità di default da 0 a 4% (mediamente uno su 50)
    • B -> probabilità di default da 4 a 10% (mediamente uno su 14)
    • C -> probabilità di default da 10 a 18% (mediamente uno su 7)
    • D -> probabilità di default da 18 a 25% (mediamente uno ogni 4,5)
    • E -> probabilità di default da 25 a 35% (mediamente quasi uno su 3)
    • HR -> probabilità di default oltre il 35% (mediamente oltre uno su 3)

    Capite che questi Rating su una piattaforma dove il Buyback NON copre gli interessi fanno la differenza.
    Detto questo, mediamente la piattaforma offre interessi bassi sui Rating migliori e interessi alti sui Rating peggiori (come è normale che sia).
    Questi però variano molto anche in base alla lunghezza del prestito, mediamente i prestiti con rating migliori e interessi più alti sono anche quelli più lunghi in scadenza.

    Mediamente sul mercato primario si trovano prestiti:

    • A tra il 5 e il 9/10% di interessi
    • B tra il 5,8 e il 9/12%
    • C tra il 6,3 e l’11%
    • D tra il 7  e l’8,5%
    • E tra il 9,7 e il 12%
    • HR tra il 14 e il 15%

    Accaparrarsi i prestiti migliori con gli interessi più alti non è semplice, a volte sono prestiti a 36 mesi o oltre e tendono a sparire velocemente. Per questo io ho creato diversi Autoinvest, alla ricerca dei prestiti migliori e più brevi, oppure aumentando il rischio con alcuni Short Term.

    Per quello che riguarda la navigazione sul Mercato Primario o Secondario, c’è una seconda nota dolente, ossia che non è semplice filtrare o capire la durata dei prestiti a colpo d’occhio.
    I prestiti sono listati per durata in base a “Instalment Type” e “Term“, ma non troverete una durata in giorni o mesi che vi dirà subito quando scade il prestito.
    In pratica “Instalmente Type” vi dice ogni quanto tempo il Borrower deve fare un pagamento, mentre “Term” indica quanti pagamenti totali deve fare per estinguere il prestito e (tra parentesi) quanti ne ha già fatti.

    In sostanza, per capire la durata del prestito, bisogna moltiplicare “Instalment Type” (che può essere in giorni o mesi) e “Term”… non potevano aggiungere una colonna coi giorni o mesi residui? Secondo me dovrebbero farlo…

    App Mobile BuyBack
    App Mobile
    Non disponibile
    Non disponibile
    BuyBack
    Dopo 60 giorni di ritardo
    Disponibile
    Mercato Secondario / Exit Options Auto-Invest
    Mercato Secondario / Exit Options
    Presente
    Disponibile
    Auto-Invest
    Disponibile
    Disponibile

    Passiamo adesso agli screenshot, ho aperto il mio account questo mese con 2.500€ (cifra che mi ha permesso 90€ di bonus).
    Partiamo dalla Dashboard, il classico Cruscotto di controllo del conto:

    Iuvo Dashboard
    Dashboard di Iuvo

    Segue la pagina dove troverete tutti i vostri investimenti, con la possibilità di venderli poi sul Secondario, con sovraprezzo o sconto:

    Iuvo My Investments
    I miei investimenti su Iuvo

    La schermata del Mercato Secondario è invece questa.
    Se per il Mercato Primario l’ammontare minimo per investimento è 10€, sul Mercato Secondario non c’è limite, potete investire anche cifre inferiori:

    Iuvo Secondary Market
    Mercato Secondario di Iuvo

    E chiudiamo con uno dei miei Autoinvest, che spesso mi chiedete.
    Qui ho impostato uno Short Term entro i 3 mesi, fino al Rating E, nel tentativo di prendere alcuni prestiti con interesse elevato, ma che si svincolino velocemente… probabilmente la strategia migliore per i Rating più rischiosi non è questa, ma quella di prendere prestiti lunghi, per poi rivenderli sul Mercato Secondario prima della scadenza, quando la probabilità di default tende ad aumentare… questo però prevedrebbe un ruolo più attivo di quello che posso permettermi e quindi ho deciso di optare diversamente.

    Iuvo Autoinvest Short Term
    Autoinvest Iuvo per Short Term

    Come vedete ho deciso di dare molta fiducia a Iuvo.
    Piattaforma onesta che lista pochi Originators, ma buoni.
    Loan Originators che presentano tutti i dati finanziari e sembrano essere solidi e profittevoli.
    Skin In The Game la più alta presente tra le piattaforme, 7 LO con il 30% e solo 1 LO con il 20% (comunque dato altissimo, sulla media del 5/10% delle altre piattaforme).

    I ritorni non saranno probabilmente tra i più alti sul mercato, ma io penso che oggi l’investitore medio sia ben disposto a rinunciare a qualche punto di rendimento, se ottiene qualche garanzia in più sulla bontà e buona salute di piattaforme e originators.

    Come potete vedere dagli screenshot, io ho deciso di aprire il conto con 2.500€, il che mi ha permesso di ottenere subito un bonus di 90€.
    Il bonus di Iuvo purtroppo non funziona con il semplice link, ma bisogna che io vi autorizzi e inviti personalmente.
    Si può accedere a 2 bonus:

    • 30€ se investite almeno 1.000€, oppure
    • 90€ se investite almeno 2.500€.

    Se siete interessati anche voi a provare Iuvo, compilate per favore questo form e vi manderò il link per procedere all’iscrizione con il bonus.

    Se invece già utilizzi la piattaforma, condividimi la tua esperienzascrivimi nei commenti o sui social.

    E se puoi, condividi: sharing is Caring.
    Emanuele

  • Blog,  I miei investimenti,  Piattaforme,  Portafoglio

    I miei investimenti – Gennaio 2020

    Ciao risparmiatori,

    eccoci al primo aggiornamento dell’anno, con un Gennaio tremendo che ha visto 2 piattaforme scomparire e altre vacillare.
    Gennaio vede i miei risultati crollare a picco, a causa dei LOSS inferti da Kuetzal ed Envestio.

    In totale trasparenza, voglio darvi evidenza delle perdite per piattaforma:

    • Kuetzal -> Capitale -1.000€ -> Valore Portafoglio -1.098,36€
    • Envestio -> Capitale -836,21€ -> Valore Portafoglio -969,51€

    Per quello che riguarda altre piattaforme sulle quali sono emerse dei dubbi, ho deciso di ridurre la mia esposizione su Wisefund, Monethera e Fastinvest.
    Come vedrete nei numeri, non sono voluto uscire completamente, ma ho lasciato qualche centinaio di €, per lo meno in attesa di conferme o meno sulla buonafede delle stesse.

    Per chi non l’avesse ancora letto, sul post precedente “Terremoto Envestio” ho cercato di riepilogare gli ultimi 2 mesi, dal caso Kuetzal, alle fuoriuscite massive su Monethera, Wisefund e Fastinvest.
    In sostanza, dopo la caduta di Envestio, tra il 14 e il 21 Gennaio, c’è stato molto rumore sulle 3 piattaforme citate sopra.
    Wisefund e Monethera perché P2B che offrivano un tipo di Buyback simile a quello di Kuetzal e Envestio, su fondi che possiamo definire “esotici“.
    Fastinvest per i dubbi sui loro primi Loan Originator (dico primi, perché ora contano anche Kviku e Capital Service) e sulla bontà del loro Management, coinvolto in passato sulla bancarotta della Taupkase.

    A proposito di questo, ho ricevuto una mail anonima che mi accusava di non aver ancora scritto nulla su Fastinvest.
    Ho provato a rispondere, ma penso che la mia mail non sia mai arrivata al destinatario… vorrei rispondere anche qua, nella speranza che legga.

    Sono ben consapevole di tutti i dubbi che aleggiano su Fastinvest (citati sopra e che potrei argomentare in dettaglio).
    I dubbi ci sono e sono motivati, ma non mi sento di gridare allo scam, solo perché tutti gridano allo scam, senza prove e conferme.
    Anzi, se dovessi dare un’opinione sincera Fastinvest ha retto molto bene lo stress di questi giorni, rispettando tutti i prelievi nelle tempistiche e condizioni, quando invece altre piattaforme hanno dovuto sospendere i Buyback.
    Detto questo, ho ridotto la mia esposizione con loro e rimango sospettoso in allerta, fino a conferme o meno di buona o malafede.

    Ma proseguiamo.

    Composizione del mio portafoglio.

    Tipologia Investimenti Dicembre 2019

    In numeri vuol dire:

    Strumenti Guadagno
    Mensile
    Interesse
    Mensile
    Interesse
    Annuo
    Equivalente
    Investito  Valore
    TOT -1.905,64 € -4,689 % -55,210 % 36.120,65 € 38.734,48 €
    ETF 89,87 € 0,502 % 5,93 % 16.691,18 € 17.981,42 €
    P2P Lending 84,10 € 0,578 % 6,80 % 13.620,35 € 14.638,07 €
    CrowdInvesting (CI) -2.102,38 € -41,674 % -490,68 % 2.793,04 € 2.942,40 €
    CrowdInvesting (RE) 22,77 € 0,723 % 8,51 % 3.016,08 € 3.172,59 €

    Moneyfarm è destinato a superare i 20K.
    I primi di Dicembre hanno rimodulato le commissioni e sopra i 20.000€ le commissioni si riducono allo 0,75% annuo.

    Composizione del portafoglio variata leggermente con:

    Se mi avete seguito fino a qua, vedete come questo mese ci sia stata un’inversione di rotta, con un aumento di ETF, P2P e Real Estate, a scapito del P2B puro. Questo dovuto ai fattacci sopra, alla riduzione di altre 2 piattaforme, ma anche all’aumento di posizioni più solide, come Moneyfarm e Mintos.

    Riepiloghiamo tutti gli strumenti monitorati (23), ordinati per interesse mensile decrescente

    Strumenti Guadagno
    Mensile
    Interesse
    Mensile
    Interesse
    Annuo
    Equivalente
    Investito  Valore
    TOT – 1.905,64 € -4,689 % -55,210 % 36.120,65 € 38.734,48 €
    TFGcrowd (CI) 20,35 € 2,215 % 26,08 % 900 € 941,63 €
    Grupeer (P2P) 23,40 € 1,095 % 12,89 % 2.017,41 € 2.166,06 €
    Crowdestate (RE) 11,10 € 1,071 % 12,60 % 1.000 € 1.050,80 €
    Viainvest (P2P) 11,38 € 1,056 % 12,44 % 1.100 € 1.193 €
    Peerberry (P2P) 11,10 € 1,021 % 12,02 % 1.000 € 1.101,21 €
    Viventor (P2P) 12,02 € 1,008 % 11,87 % 1.100 € 1.207,70 €
    Bondster (P2P) 11,16 € 0,966 % 11,38 % 1.090,36 € 1.169,39 €
    Crowdestor (CI) 13,38 € 0,905 % 10,66 % 1.360,19 € 1.495,59 €
    RoboCash (P2P) 9,71 € 0,893 % 10,52 % 1.000 € 1.099,90 €
    EstateGuru (RE) 8,72 € 0,844 % 9,93 % 1.000 € 1.045,17 €
    Mintos (P2P) 20,71 € 0,838 % 9,87 % 3.453,49 € 3.633,17 €
    Swaper (P2P) 14,55 € 0,691 % 8,14 % 2.000 € 2.124,87 €
    Bondora G&G (P2P) 2,97 € 0,525 % 6,19 % 564,90 € 569,86 €
    Moneyfarm (ETF) 89,87 € 0,504 % 5,93 % 16.691,18 € 17.981,42 €
    Bulkestate (RE) 1,62 € 0,361 % 4,25 % 428,42 € 451,62 €
    Housers (RE) 1,33 € 0,228 % 2,68 % 587,66 € 625 €
    Twino (P2P) 0,13 € 0,065 % 0,77 % 200 € 200,13 €
    FastInvest (P2P) – 32,85 € -2,049 % – 24,13 % 94,19 € 168,79 €
    Monethera (CI) – 15,73 € -2,237 % – 26,34 % 297,69 € 301,11 €
    Bondora Pro (P2P) – 0,18 € -4,328 % – 50,96 % 0 € 3,99 €
    Wisefund (CI) – 52,51 € -10,098 % – 118,90 % 235,16 € 204,07 €
    Envestio (CI) – 969,51 € nd nd 0 € 0 €
    Kuetzal (CI) – 1098,36 € nd nd 0 € 0 €

    Cambiamenti nel portafoglio

    Le mie intenzioni sono chiare, laddove intravedo qualche rischio in più, lascerò i progetti in scadenza o qualche gettone, per continuare a provare, consapevole dei rischi.

    In attesa di ricevere i bilanci 2019 delle varie piattaforme (ma probabilmente non arriverà nulla, prima di Maggio), andrò a consolidare le posizioni sulle piattaforme considerate più solide.

    Da questo si veda come ho ripristinato un piccolo portafoglio su Twino, portafoglio che andrò ad aumentare nei prossimi mesi.
    In fondo le considerazioni sono semplici. Twino è una piattaforma storica, con uno dei bilanci maggiormente in attivo tra tutte le piattaforme Europee, il che dovrebbe essere sintomo di buona salute. L’anno scorso ne sono entrato e uscito con una plusvalenza, senza timori o mal di pancia… perché non dovrei “accontentarmi” di prestiti tra l’8 e il 10%, quando sono disposto a investire in Bondora Go&Grow al 6,75%?

    In molti poi mi chiedono cosa penso di Crowdestor e TFGcrowd.
    Sono piattaforme P2B simili e si sono salvate dal “bank run” solo perché non offrivano opzioni di Early Exit.
    Detto questo, non sembra siano stati trovati progetti illegittimi. Progetti rischiosi si, ma fake finora no.

    Se usciranno nuove informazioni, cercherò di postarle tempestivamente, iscrivetevi al blog o su uno dei miei canali Social per rimanere aggiornati.

    Passiamo ora alla torta del mio portafoglio Crowdlending (P2P+CI+RE), senza gli ETF:

    Composizione degli strumenti P2P Lending e Crowdinvesting

    I miei investimenti Gennaio 2020

    La strada verso i 50.000€ si allontana… ma rimaniamo fiduciosi…
    In qualche mese potrei recuperare le perdite subite, per tornare in carreggiata e in linea per i miei obiettivi.

    Ricordo che alla pagina di riepilogo potete trovare l’andamento completo del mio portafoglio, dall’anno scorso ad oggi.
    Mentre se volete controllare qualche strumento in particolare, sul menù in alto potete navigare tra gli andamenti di ogni piattaforma presente.

    Scrivetemi o iscrivetevi al blog o su uno dei miei Social.
    Sharing is caring!

    Ciao, Emanuele

  • scam

    Terremoto Envestio

    Dopo il caso palese e conclamato di Kuetzal, nel giro di pochissime settimane è il momento di Envestio.
    Se Kuetzal era una piattaforma giovane e ha causato un certo disagio, beh, Envestio rischia di causare un terremoto nel settore.

    Homepage Envestio 404
    L’attuale Homepage di Envestio!

    Che Envestio offrisse progetti ad alto rendimento e ad alto rischio, non era una novità… ma chi si aspettava la scomparsa di una piattaforma con oltre 2 anni di storico, 15.000 investitori e altrettanti follower sui Social?

    Se proviamo a scriverne la storia, sembra che Envestio sia nata nel 2014 come fondo privato, per diventare una vera e propria piattaforma di Crowdlending (P2B, Peer To Business) a fine 2017.

    Le ultime informazioni a riguardo affermavano che la piattaforma avesse raccolto oltre 35 milioni di € da circa 15.000 investitori… non sono i numeri di Mintos (balla un ordine di grandezza più che abbondante!), ma sicuramente non era l’ultima delle piattaforme…

    Ma torniamo ai fatti degli ultimi giorni.

    Dopo il crollo di Kuetzal (ultimo prelievo confermato ricevuto il 19/12/2019) c’è stato molto rumore attorno a praticamente tutte le piattaforme, in particolar modo quelle di Crowdinvesting a progetto o P2B.

    Come scrivevo qualche post fa, dopo Kuetzal si è creata una community affiatatissima di investitori più o meno esperti (parlo di diverse centinaia di persone), molto attive su tutti i canali Social e in special modo su Telegram.

    In questi gruppi si può leggere di tutto, da chi cerca di convincere che va tutto bene (con casi sospetti di profili Envestio che censuravano qualunque dubbio emergesse), ma anche vere e proprie Due Diligence con ricerche di progetti, con nomi e cognomi, fotografie, rapporti di apertura e chiusura aziende.

    Se volete farvi del male (non riuscirete mai a starci dietro a tutto!), vi posto solo alcuni dei gruppi Telegram:

    https://t.me/envestiodiscussion -> gruppo, oltre 1.200 membri, in inglese, fiumi di messaggi

    https://t.me/envestioItalia -> gruppo costola in italiano, nato oggi pomeriggio, 50 persone

    https://t.me/envestioupdates -> canale  ( si può solo leggere) in inglese, 600 persone

    https://t.me/PeerDuckTales -> gruppo di Roasted PeerDuck, il whistleblower del P2P, 300 utenti

    Vi risparmio i gruppi finti e censurati…

    Questa attivissima community, assieme al megafono Twitter Roasted PeerDuck (che non nego sia causa di un po’ di Panic Selling…), ha portato a scavare sempre di più sulla piattaforma, confermando alcuni progetti come legittimi (così sembra), ma anche trascinandosi dubbi su alcuni progetti che erano scam o che erano falliti.

    In testa alla classifica il progetto “Development of a large dolomite deposit” (per gli amici il progetto Dolomite), progetto che è nato il 10/09/2019 con lo Stage Loan 1 (o il Tier 1) da 500.000€, ma poi continuato con gli Stage Loans 2, 3 e 4, tutte botte da 500.000€.

    La cosa curiosa è che sono tutti a nome della “Dreimanis” SIA (Reg. Nr. 41503046418, Lettonia), azienda chiusa il 29 Agosto 2019, addirittura 12 giorni prima dell’uscita del Tier 1.

    Il primo dubbio è che la stessa Envestio avesse subito uno Scam da parte della Dreimanis e che il progetto fosse fallito appena partito (con Envestio incapace di ripagare gli investitori), ma se così fosse ci sarebbe malafede nel lanciare successivamente il Tier 2, 3 e 4.

    Ve la faccio breve e vi linko un po’ di informazioni aggiuntive.

    19 Dicembre 2019, Kuetzal non onora più alcun prelievo

    Kuetzal da fine Dicembre ha causato un po’ di Panic Selling in tutto il settore (inclusi Mintos, Bondora, nessuno escluso!).

    Naturalmente questo Panic Selling non ha affetto le piattaforme con Mercato Secondario e nemmeno le piattaforme che NON prevedono Exit Strategy… al massimo un po’ di mancato Cashflow…

    La cosa è però ben diversa per quelle piattaforme che prevedono un Early Exit o Exit Strategy a spese della piattaforma stessa (il famoso Buyback da qualche millantato fondo), come Envestio, Monethera e Wisefund.

    30 Dicembre 2019, la Calming News di Ido

    Alcuni blogger e investitori hanno provato a far luce su Envestio e le prime risposte, nonostante non fossero sufficienti, sembravano quasi andare nella giusta direzione della trasparenza, al punto che Ido Shkedi il 30 Dicembre pubblica la sua Envestio Calming News, dove pubblica tutta la sua corrispondenza avuta coi responsabili della piattaforma, dal 23 Dicembre in poi, con aggiornamenti fino al 13 Gennaio, poi sfociati nei commenti personali dopo la scomparsa del sito.

    12 Gennaio 2020, ExploreP2P intervista Roasted PeerDuck

    La “Calming News” sembra aver calmato il panico temporaneamente, almeno fino alla nuova ricomparsa di Roasted PeerDuck e la sua intervista a ExploreP2P, in data 12 Gennaio… una miccia collegata all’esplosivo…

    Da questo molti investitori si sono così precipitati a richiedere il Buyback dei propri investimenti dalle piattaforme, sia da quelle in causa che da quelle ignare alla faccenda.

    Io stesso ho provato a ridurre la mia esposizione in data 12 Gennaio da Envestio, Monethera e Fastinvest (senza uscirne del tutto), ma mentre i prelievi su Monethera e Fastinvest hanno raggiunto il mio conto, Envestio risulta tuttora disperso.

    14 Gennaio 2020, le accuse di Krystaps Mors

    La deriva è iniziata dopo la pubblicazione di Krystaps Mors del 14 Gennaio, dove riportava per filo e per segno le sue preoccupazioni su Envestio (senza nascondere una marcata linea polemica!).

    Krystaps Mors è un investitore lettone esperto di cryptovalute, fondatore di una società di Mining da oltre 2 anni e appassionato di Crowdlending.

    Il suo articolo è ben articolato e nel giro di poche ore fa il giro sui Social, innescando una nuova ondata di Selling e Buyback sulla piattaforma Envestio.

    Il suo articolo è stato poi rimosso in data 16 Gennaio, a detta dello scrittore per minacce ricevute.

    L’articolo esiste ancora, ma non è più pubblico, è stato messo sotto iscrizione e lo trovate qui sul suo sito substack.

    15 Gennaio 2020, GIORNATA DI FUOCO

    Il 15 Gennaio arriva il video su Youtube di Angelo, dal titolo I’M LEAVING Envestio, Monethera and Wisefund (Here’s Why).
    Angelo è un italiano trapiantato a Vienna, scrive su www.p2pinvesting.eu e nel video (e relativo blog post) racconta le sue motivazioni per le quali ha deciso di uscire dalle piattaforme Envestio, Monethera e Wisefund.

    Quasi come fosse in risposta al video di Angelo, Envestio quella stessa sera, alle 20:32 fa un annuncio:

    Post 15-01

    In sostanza molto BLAH BLAH BLAH, dove Envestio cercava di tranquillizzare gli investitori dicendo che i fondi a disposizione erano tra i 500.000 e gli 800.000€ (numeri a caso?!), più che sufficienti a coprire tutti i buyback correnti e che non c’era da preoccuparsi (oltre a questo Angelo è stato contattato anche da Wisefund, telefonicamente e poi via mail, con molte delle risposte alle sue preoccupazioni, suppongo per timore dei vari Buyback…).

    8 minuti dopo Envestio inizia la sua campagna stampa su Twitter, accusando Roasted PeerDuck di Fake news e iniziando un battibecco (termine più che appropriato) che durerà per buona parte della nottata, proprio con la papera.

    20:40 Envestio : https://twitter.com/Envestio_info/status/1217532091518345216

    20:50 Envestio: https://twitter.com/Envestio_info/status/1217534601159155712

    Ed infine Mortal Kombat: https://twitter.com/RPeerduck/status/1217536607684833280

    Vi consiglio di leggere tutti i 18/19 messaggi di botta e risposta. Notte di fuoco!

    IMHO da questo scontro Envestio ne esce con le ossa rotte, mostrando immaturità e toni offensivi, toni che dovrebbero essere lontani dalla professionalità di una piattaforma da 15.000 investitori e altrettanti Followers (oltre 11.000 solo su Twitter!).

    16 Gennaio 2020, la calma prima della tempesta

    Il giorno dopo Roasted PeerDuck dichiarerà di aver ricevuto minacce molto pesanti e metterà offline il suo profilo con tutti i contenuti.

    Come scritto sopra, nello stesso giorno verrà rimosso anche il post di Kristaps Mors, che lo renderà accessibile solo sotto sotto iscrizione. Coincidenze?

    In questo giorno arriveranno poi conferme di presa in carico dei prelievi fatti tra l’11 e il 13, solo via mail… i bonifici non sono però mai arrivati.

    21 Gennaio 2020, l’attacco hacker

    Martedì 21 (l’altro ieri) la piattaforma annuncia praticamente di essere sotto attacco informatico da presunti hackers, che stanno destabilizzando portale e database.

    Post 21-01

    Il portale andrà a singhiozzo per tutta la mattina, fino a pranzo, momento in cui la schermata azzurra 404 porta a presumere che il sito sia stato completamente cancellato dal server.

    Nessuno crede realmente all’attacco hacker e le conferme arriveranno da li a poco, con il silenzio assoluto della piattaforma, che non risponderà più a nessuno, su nessuno dei canali utilizzati fino a prima.

    Altro fatto estremamente sospetto è la cancellazione di tutti i profili Social di Evgeniy Kukin (detto Eugene), il tanto decantato COO ritornato per salvare la piattaforma.

    Eugene è sparito dai radar, purtroppo aveva anche un profilo Linkedin piuttosto completo, che non ho fatto in tempo a salvarese qualcuno ne avesse una copia, mi contatti!

    22 Gennaio 2020, le risposte delle altre piattaforme

    Dopo questo terremoto, gli investitori si sono fiondati su alcune delle piattaforme chiamate in causa… e la risposta delle piattaforme è stata immediata:

    prima Wisefund (alle 16:11) e dopo Monethera (alle 17:04) hanno mandato una comunicazione ufficiale che avrebbero interrotto il Buyback (con motivazioni più o meno credibili), in sostanza per evitare di fare la fine di Envestio e Kuetzal.

    Questa la comunicazione Wisefund (clicca per ingrandire):

    Comunicato Wisefund

    Questa la comunicazione Monethera:

    Comunicato Monethera

    Wisefund a tempo indeterminato, fino a quando si saranno calmate le acque, Monethera ufficialmente per 30 giorni.

    23 Gennaio 2020, Liene Meldere

    Per concludere, il sito di Envestio è off-line da 2 giorni senza notizie ufficiali, fino a stamattina, quando Liene Meldere, l’attraenteInvestment and Development Advisor” di Envestio, ha postato questo:

    Post 23-01

    In sostanza dice di essere sempre stata una collaboratrice esterna, di non aver alcun accesso al database o ai conti, di essere anche lei investitore in Envestio e di aver speranza di sentire Eugene o Arkadi Ganzin (del quale affermerà in altra sede di non averlo mai incontrato, nessuno sa se esista realmente…).

    Un nulla di fatto, dice di aver ricevuto anche lei qualche minaccia, ma ormai non fanno più notizia…

    Conclusioni

    Qui si conclude il nostro riassunto. Kuetzal ed Envestio sono stati 2 brutti colpi.

    Questo si traduce in un LOSS potenziale (salvo colpi di scena che non credo neanch’io) del 4,7% circa.

    Il FOMO e l’avidità di noi investitori ci sta dando una brutta lezione.

    Ricordo fino a qualche mese fa progetti da diverse centinaia di migliaia di € che venivano finanziati in pochi minuti.
    Colleghi che si puntavano le sveglie o notifiche automatiche, per essere sicuri di comprare qualunque cosa uscisse… qualunque analisi era semplicemente impossibile.

    Sono sicuro che da questo nascerà anche qualcosa di positivo.

    L’European Crowdfunding Network (l’ECN) aveva tra i suoi membri sia Kuetzal che Envestio e finalmente ieri si è decisa a denunciare la situazione con le autorità: https://eurocrowd.org/2020/01/22/ecn-reports-kuetzal-and-envestio-to-national-conduct-authority/

    L’ECN in primis ne esce con le gambe rotte… ma tutto questo può servire come slancio nel tentativo di:

    • avere una normativa Europea seria e ufficiale,
    • con un codice etico e di condotta,
    • con obiettivo la trasparenza all’investitore e
    • con controlli periodi, possibilmente da enti terzi e indipendenti.

    Nel settore già si vocifera della volontà di alcune piattaforme a consociarsi in qualcosa di simile, vedremo se l’ECN sarà in grado di incanalare in modo efficace queste esigenze.

    Sharing is caring
    Emanuele

  • eventi

    Conosciamoci!

    Ciao Risparmiatori,

    oggi nessun post lunghissimo, ma solo una proposta.

    Vogliamo conoscerci di persona?

    conosciamoci meeting

    Per gradi, iniziamo dalla data imminente.

    Sabato 25 Gennaio (esatto, questa settimana)

    L’intenzione sarebbe quella di farsi un’aperitivo e magari una pizza.

    Siamo pochi ma buoni: io,

    • il veronese Paolo Marini di P2P-Italia (se non lo conoscete, conoscetelo: https://p2p-italia.com/informazioni/ ),
    • e il mitico Jacopo, alias Jacy, attivissimo su qualunque canale Telegram, Social o Forum!!!

    L’intenzione sarebbe quella di mangiarsi una pizza ad 1 km dall’uscita di Montecchio Maggiore, “Alla vecchia trave“, intorno alle 20 (segui la mappa!).
    Ma se qualcuno si vuole unire prima, magari potremo berci anche una birretta intorno alle 18 o 19 in qualche locale vicino.

    Se volete unirvi, scrivetemi, tramite Form, nei commenti, oppure mi trovate su Telegram, così ci mettiamo d’accordo.
    Ci trovate anche nel gruppo Telegram P2P Lending Italia -> https://t.me/p2plendingitalia

    Dai su, non fate i timidi, vi aspettiamo.

    Sabato 15 Febbraio 2020

    Sabato 15 Febbraio parteciperò all’evento P2P Heroes di Giuseppe Scapola ( https://giuseppescapola.com/ ).
    Giuseppe ha un gruppo sia su Facebook che su Telegram, entrambi piuttosto attivi.

    Su Facebook il gruppo è https://www.facebook.com/groups/italiap2p

    Mentre su Telegram il gruppo è Italia P2P -> https://t.me/italiap2p

    L’evento è ben organizzato e piuttosto esclusivo, non sono rimasti molti posti. E ci saranno una montagna di ospiti!!

    Al fianco di Giuseppe ci saremo io, insieme a

    Oltre a noi poveri comuni mortali, ci saranno anche moltissime piattaforme a parlare di loro e potrete inondarle di domande!

    Tra le piattaforme presenti ci saranno Trusters, Re-Lender, Ener2Crowd… alle quali si sono aggiunte anche Crowdestate e Grupeer, quest’ultima appena confermata, che colpaccio!

    Saranno presenti commercialisti in grado di spiegarci come dichiarare correttamente i guadagni e anche Francesco Casarella di Colazione a Wall Street ( https://colazioneawallstreet.com/noi/ ).

    L’agenda è strapiena e si inizia alle 15:00 del pomeiggio…
    e ho dei seri dubbi che riusciremo a rispettare qualunque scaletta prefissata… ma se starete con noi, l’aperitivo finale è incluso!

    L’evento si svolgerà al Palazzo Copernico, in Via Garibaldi 2, Torino, vicino sia alla stazione centrale che alla metro (consulta la mappa!) e ha un costo di 19,97€ (i biglietti in Early Bird con promozione sono già conclusi!), costo per coprire la sala e l’aperitivo.

    Palazzo Copernico Torino
    Palazzo Copernico Torino

    Puoi acquistare il biglietto direttamente qua: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-p2p-heroes-peer-to-peer-lendingcrowdfunding-e-investimenti-86113735501

    Per oggi non dico altro… aggiungo solo che ho una grande curiosità di conoscervi tutti!

    Un abbraccio, vi aspetto.
    Emanuele

    PS: Sharing is Caring! Non lo avevo ancora detto…

     

     

  • CFD,  educazione finanziaria,  Investimenti,  Piattaforme,  scam

    Perché NON investo su eToro e CFD

    Ciao risparmiatori,

    in molti mi hanno chiesto pareri su piattaforme e broker di Social Trading di CFD, come eToro.
    Ma partiamo per gradi.

    Cosa sono i CFD?

    La sigla CFD è naturalmente un acronimo, dall’inglese Contracts For Difference, oppure in italiano Contratti Per Differenza.

    I CFD sono strumenti finanziari derivati che replicano l’andamento di un determinato sottostante, che potrebbe essere letteralmente qualunque cosa… può essere un titolo di una qualunque borsa mondiale, una materia prima, una valuta o criptovaluta, un ETF, etc…

    Il Contratto per Differenza in sostanza è un accordo tra il cliente e il broker, dove il broker stesso si impegna a versare o trattenere al cliente la differenza tra la posizione di apertura e chiusura del determinato sottostante.

    La sensazione è quella di comprare e vendere titoli o azioni reali, in tempo reale, ma in realtà si stanno comprando accordi con il broker e quando si vende non c’è realmente qualcuno dietro che sta comprando la tua posizione, bensì è il broker che sta chiudendo il CFD.
    Se volete approfondire la pagina Wikipedia è piuttosto ricca e ben fatta:
    https://it.wikipedia.org/wiki/Contratto_per_differenza
    Dietro ad un CFD non c’è niente di concreto in contrappeso all’investimento fatto.

    Ci tengo a precisarlo, perché purtroppo in molti pensano di investire in Tesla, acquistando un CFD di Tesla, ma in realtà hanno acquistato un derivato, un contratto che fa finta di essere Tesla, replicandone l’andamento.
    Se compri un CFD di Tesla, Elon Musk non ti ringrazierà!

    Alcuni poi mi chiedono se eToro sia una truffa o uno scam.

    Difficult trading

    Io onestamente non penso che sia uno scam.
    Anzi, penso che il loro modello di business gli permetta un’ottima liquidità e dei buoni guadagni.

    In molti si fanno convincere dallo specchietto “Social Trading” piuttosto che dalla funzione “Copy Trader”, che permetterebbe a chiunque la possibilità di creare un portafoglio copiando dei trader di successo.
    E devo ammettere che questa funzione emotivamente fa presa, parlando alle pance dell’investitore inesperto e curioso… copio il Warren Buffet di turno e automaticamente diventerò ricco!

    Poi quasi nessuno si accorge che ogni singolo prelievo costa 25$, anche il prelievo minimo di 50$… e se il tuo conto non è in dollari, ti becchi pure le commissioni per il cambio.
    Partendo dal presupposto che in molti provano il conto eToro con 100 o 200€, capite subito che 25$ di prelievo sono una % altissima, sono una follia, messa apposta per disincentivare qualunque uscita di denaro, così l’investitore medio non preleva e piano piano invece di perdere 25$, li perde tutti.

    Ma voglio ribadire che queste piattaforme secondo me non sono scam, cribbio eToro è stata fondata nel 2007, è una multinazionale che ha oltre 500 dipendenti e nel 2018 aveva un valore di circa 800 milioni di dollari!!
    Uno scam è una truffa o un Ponzi dove poi scappano con il tuo denaro (vedi Kuetzal!).
    Qua mica scappano… spread, commissioni, prelievi, leve, è tutto matematicamente e statisticamente impostato per far guadagnare il broker.
    E ribadisco che i CFD sono strumenti ad alto rischio, dove è piuttosto facile perdere anche il capitale.

    Questo perché i CFD sono strumenti che possono lavorare in leva.
    Non è raro trovare leve finanziarie 1:20/1:30… e talvolta si trovano strumenti con leve 1:100 o 1:200, con la massima flessibilità di poter lavorare sia in long che in short.

    Ma cosa vuol dire strumento in leva?

    Fare trading in leva finanziaria vuol dire che i tuoi soldi hanno un potere di acquisto equivalente moltiplicato per la leva dello strumento.
    In termini pratici, se hai 1.000€ sul Conto Trading, puoi prendere posizione fino a 30.000€ di uno strumento 1:30, 50.000€ per uno strumento 1:50 e così via.

    Il marketing poi veste la leva finanziaria come un’opportunità imperdibile di moltiplicare i tuoi guadagni.

    Esempio:
    investi 100€ su un’azione con leva 1:20.
    Questo vuol dire che hai comprato l’equivalente di 2.000€ di quella azione.
    Se l’azione guadagnerà il 5%, il valore di quei 2.000€ diventeranno 2.100€.
    Se deciderai di vendere (spread e pip a parte) il CFD ti avrà reso la differenza tra i 2.000€ di acquisto e i 2.100€ di vendita, ossia 100€.
    Quindi hai ripreso il tuo capitale di 100€ + 100€ di “interessi” = 200€!
    Ossia hai guadagnato il 5% in leva 1:20, che vuol dire 5×20= 100%… beccando un +5% hai raddoppiato!

    MERAVIGLIA GIOIA E TRIPUDIO!

    Il problema è che questo funziona anche in perdita.
    Se hai acquistato i tuoi 2.000€ (coi 100€ in leva 1:20) e questi perdono il 5%, li venderai a 1.900€ e il broker tratterrà dal tuo conto 100€.
    Il rendimento in questo caso sarà 100€ – 100€ = 0€.
    Hai perso il 5% in leva 1:20, che vuol dire il 100%, tutto il capitale iniziale.
    …questo non suona così bene come sopra…

    Considera inoltre che nel contratto con il broker, il broker ha la facoltà di chiudere la tua posizione, se questa ti causa una perdita superiore alle disponibilità del conto.
    …e tutto questo, al netto dei costi del broker, quindi… il banco vince sempre.

    Ma vi faccio io una domanda adesso.

    Il web è inondato di pubblicità dove un investitore inesperto copia un investitore esperto e entrambi guadagnano facilmente… è veramente possibile che sia così facile?
    Ma se fosse così facile dovrebbero guadagnarci in molti, per lo meno la maggioranza
    E se siete così bravi e fortunati da continuare a chiudere posizioni in attivo, da dove vengono i soldi che state “guadagnando”?

    Il broker non ci sta perdendo, per lo meno non nel complesso.

    Sarò noioso, ma il CFD non ha una reale azione o titolo in contrappeso all’investimento.
    Il CFD è un accordo, una stretta di mano, una scommessa!
    L’investitore sta scommettendo con il broker che riuscirà a chiudere in attivo con quello spread e quella leva.
    Ma stiamo giocando a casa del broker… le regole sono matematiche e le ha fatte lui…

    E siccome il broker non fa beneficienza, da dove prenderà il suo guadagno?
    Gli spread e le commissioni dovrebbero coprire i guadagni degli investitori e i costi del broker… sarebbe possibile con gli investitori in attivo?

    La risposta è semplice ed è NO, le piattaforme di CFD possono stare in piedi se e solo se gli investitori che perdono denaro sono maggiori di quelli che guadagnano denaro… parliamo di una azienda, con costi di marketing (ed eToro li ha alti, fa una pubblicità pesante e pressante ovunque!), costi di hosting, personale da pagare, tasse… tutti i costi sono coperti dalle perdite che vengono munte agli utenti.

    Ma chiudiamo in bellezza: le piattaforme di trading in CFD devono inserire in homepage un disclaimer sul rischio, con la percentuale approssimativa di quanti utenti stanno perdendo soldi (come le sigarette che causano il cancro…).

    Andando a citare l’homepage di eToro si legge che il 75% degli utenti sta perdendo soldi… e onestamente ho qualche dubbio sul come questo venga calcolato.

    Disclaimer eToro
    Disclaimer eToro

    Detto questo, ti auguro di riuscire a rimanere nel 25% che riesce nell’impresa.

    Emanuele

  • Blog,  I miei investimenti,  Piattaforme,  Portafoglio

    I miei investimenti – Dicembre 2019

    Ciao risparmiatori,

    si chiude con questo post l’anno 2019, con un Dicembre interessante, una piattaforma che vacilla e qualche bilanciamento in arrivo nelle prossime settimane.

    Siccome sono sempre troppo prolisso, spoileriamo: +363€, con un rendimento intorno allo 0,92% mensile.

    Gli strumenti sono tutti positivi, a parte i soliti 4€ in default che si stanno deprezzando su Bondora Pro e un grosso punto di domanda su Kuetzal, che sta continuando a pagare gli interessi, ma durante queste vacanze non ha ancora accolto la mia richiesta di Buyout. Aspettiamo la befana e poi inizierò a sollecitare.

    Nel mese di Gennaio inoltre vorrei riepilogare un po’ di considerazioni sul 2019, tra rendimenti, Saving Rate effettivo… insomma fare un bel bilancio dell’anno, tempo permettendo (leggi il post sul FIRE Financial Independence Retire Early, puoi scaricare anche il simulatore excel gratuito).

    Andiamo al portafoglio. Ad oggi risulta composto così:

    Composizione del mio portafoglio.

    Tipologia Investimenti Dicembre 2019

    In numeri vuol dire:

    Strumenti Guadagno
    Mensile
    Interesse
    Mensile
    Interesse
    Annuo
    Equivalente
    Investito  Valore
    TOT 363,00 € 0,916 % 10,783 % 37.318,21 € 40.001,47 €
    ETF 128,07 € 0,797 % 9,38 % 15.000 € 16.200,37 €
    P2P Lending 143,34 € 1,004 % 11,82 % 13.482,34 € 14.415,96 €
    CrowdInvesting (CI) 77,70 € 1,269 % 14,94 % 5.785,87 € 6.201,40 €
    CrowdInvesting (RE) 13,89 € 0,438 % 5,16 % 3.050 € 3.183,74 €

    Gioia e tripudio per l’arrivo a 40.000€Road to 50K now!
    Se ricordate, a Gennaio eravamo partiti con meno di 20.000€, 1 strumento e 2 conti deposito!

    Composizione del portafoglio variata leggermente con:

    I rendimenti di questo mese sono molto buoni, alcuni miei appunti:

    • il rendimento P2P Lending ancora sopra al mio obiettivo del 12% equivalente annuo (il famoso 1% mensile)
    • Il rendimento Crowdinvesting (CI) è intorno al 15%, ma bisognerà capire come chiuderò le mie posizioni su Kuetzal questo mese…
    • il rendimento CrowdInvesting (RE) è tornato ai livelli classici mensili del 5%, ma come dico sempre non è indicativo, perché molti progetti NON pagano mensilmente.

    Per quello che riguarda ETF e Moneyfarm

    …devo dire che il 2019 è stato un anno particolarmente ricco.
    Come già sapete il mio è il Portafoglio 5, sui 7 portafogli che offre Moneyfarm.

    Si parte dal Portafoglio P1, che è quello più cautelativo, con esposizione su Obbligazioni, soprattutto governative e circa un 20% su obbligazioni societarie. Non ha azionario.
    Si passa al Portafoglio P2, dove alle Obbligazioni si affianca un 19% di Azionario, solo su Paesi sviluppati.
    Portafoglio P3 con circa il 30% di Azionario, senza Emergenti.
    P4 con 42% di Azionario di cui 5% su Emergenti (a mio avviso uno dei più bilanciati).
    P5 con 53% di Azionario di cui il 6% su Emergenti (al quale si aggiunge un 5% di Materie prime… avrei preferito un REIT).
    P6 con 59% di Azionario di cui il 7% su Emergenti.
    Ed infine l’ultimo nato il P7 con il 76% di Azionario, di cui l’8% su Emergenti.

    Il mercato del 2019 è stato fortemente rialzista, partiva da un crollo pesante, dove tra Ottobre e Dicembre 2018 i mercati hanno perso moltissimo, per poi ripartire in forte rialzo.
    Sappiamo che una componente stagionale c’è e ci sarà, noi andiamo a testa alta e continuiamo a guardare gli investimenti nell’ottica del lungo periodo.

    Riepiloghiamo tutti gli strumenti monitorati (23!!!), ordinati per interesse mensile decrescente

    Strumenti Guadagno
    Mensile
    Interesse
    Mensile
    Interesse
    Annuo
    Equivalente
    Investito  Valore
    TOT 363,00 € 0,916 % 10,783 % 37.318,21 € 40.001,47 €
    TFGcrowd (CI) 10,77 € 2,110 % 24,84 % 900 € 921,28 €
    Monethera (CI) 10,62 € 2,109 % 24,83 % 685,97 € 705,02 €
    Kuetzal (CI) 16,49 € 1,524 % 17,95 % 1.000 € 1.098,36 €
    Wisefund (CI) 7,51 € 1,461 % 17,21 % 500 € 521,42 €
    Envestio (CI) 18,72 € 1,424 % 16,77 % 1.200 € 1.333,30 €
    Peerberry (P2P) 13,42 € 1,246 % 14,68 % 1.000 € 1.090,11 €
    Mintos (P2P) 24,88 € 1,085 % 12,77 % 2.318,49 € 2.477,46 €
    Grupeer (P2P) 22,72 € 1,072 % 12,62 % 2.017,41 € 2.142,66 €
    FastInvest (P2P) 16,98 € 1,068 % 12,57 % 1.500 € 1.607,45 €
    Bondster (P2P) 11,78 € 1,054 % 12,41 % 1.061,44 € 1.129,31 €
    Swaper (P2P) 21,76 € 1,042 % 12,27 % 2.000 € 2.110,32 €
    RoboCash (P2P) 10,22 € 0,946 % 11,14 % 1.000 € 1.090,19 €
    Viainvest (P2P) 9,58 € 0,893 % 10,52 % 1.010 € 1.091,62 €
    Viventor (P2P) 10,16 € 0,857 % 10,09 % 1.100 € 1.195,68 €
    Crowdestor (CI) 13,59 € 0,845 % 9,95 % 1.500 € 1.622,02 €
    Moneyfarm (ETF) 128,07 € 0,797 % 9,38 % 15.000 € 16.200,37 €
    EstateGuru (RE) 6,48 € 0,629 % 7,41 % 1.000 € 1.036,45 €
    Crowdestate (RE) 4,79 € 0,463 % 5,45 % 1.000 € 1.039,70 €
    Bondora G&G (P2P) 1,96 € 0,413 % 4,86 % 475 € 476,99 €
    Housers (RE) 1,72 € 0,294 % 3,47 % 550 € 586,01 €
    Bulkestate (RE) 0,90 € 0,173 % 2,04 % 500 € 521,58 €
    Twino (P2P) 0 € 0 % 0 % 0 € 0 €
    Bondora Pro (P2P) – 0,12 € -2,797 % – 32,93 % 0 € 4,17 €

    Cos’è successo questo mese?

    Come sempre, piattaforme Crowdinvesting CI in cima alla classifica, P2P Lending in mezzo con rendimenti intorno all’1% mensile, mentre le piattaforme Crowdinvesting RE in fondo, perché tendono a non pagare mensilmente…

    La più grossa novità del mese scorso è stato lo scandalo attorno alla piattaforma Kuetzal, piattaforma che si è scoperto aver piazzato un progetto fake sul mercato.
    Il progetto in questione è Alborg Petrol e ne ho discusso in lungo e in largo nel post precedente che vi linko.
    Per tutti questi motivi di incertezza, ho rimosso i link a Kuetzal e rimaniamo in attesa che si chiarisca la situazione.
    Io onestamente nutro ancora un po’ di speranza che la piattaforma non sia uno scam, ma che sia un problema nato dalla mancata Due Diligence del progetto della “precedente amministrazione“, che poi si è dimessa in massa a frittata fatta, lasciando il cerino in mano al nuovo giovanissimo amministratore… onestamente sono molto curioso di capire come andrà a finire.
    Stay tuned!

    Dopodiché ho riaperto una piccola posizione su Bondora Go&Grow, per tenere un po’ di liquidità e farmi uno storico dello strumento.
    Può darsi che piano piano vada a rimpinguare un pochino il conto.

    TFGcrowd mi sta dando qualche soddisfazione e onestamente mi piace molto l’interfaccia, che ricorda vagamente quella Seedrs con 3 progetti per riga.
    Per questo ho deciso di incrementarne un po’ la posizione.

    Ho poi riportato Crowdestate a 1.000€, dopo alti e bassi ho deciso di rinnovare la mia fiducia e provare ad aumentare le mie posizioni su progetti italiani o giocando sul mercato secondario.
    Non sarà la più redditizia, ma alla fine Crowdestate è una delle poche piattaforme estoni con una vera sede in Italia e un amministratore italiano, Niccolò Pravettoni, che ci mette la faccia.

    Molte News da Mintos

    Poi un breve riepilogo su Mintos:

    • c’è una campagna promozionale attiva con un cashback dello 0,5% sui Loan Originators Finko e Sun Finance;
    • hanno revocato la licenza a Iute Credit e Monego in Kosovo, motivo per cui nessuna delle 2 emette più nuovi Loan: Iute Credit sta ripagando normalmente (confermando la bontà del gruppo!), mentre i Loan di Monego sembra verranno coperti da Finitera, solo una volta scaduti i 60 giorni di delayed. Io ho circa 180€ con Monego, che sto monitorando;
    • gli Originator Ukrpozyka e Dinero, adesso listati sotto Finko per mercato Ucraino, sono coperti da Parent Company Guarantee;
    • Mintos ha poi aggiunto la funzione Pending Payments.

    A proposito di questa funzione Pending Payments, in molti mi stanno chiedendo cosa succeda, se è cosa buona, se è un segnale di crisi o meno… vorrei dire la mia opinione:
    Mintos PRIMA lavorava anticipando gli interessi agli investitori alla corretta data di accredito prevista.
    Se poi un LO tardava un pagamento, questo ritardo era assorbito da Mintos.
    Nel panorama attuale, dove alcuni LO hanno mostrato le loro debolezze (Aforti, Rapido, Metrocredit, Monego…) e i volumi investiti sono importanti (Mintos è forse la prima in Europa per volumi, forse fa a cazzotti con Zopa, che opera in Italia come Smartika), anticipare giornalmente degli interessi può avere degli effetti disastrosi sul Cash Flow di una azienda.
    I Pending Payments sono praticamente i soldi confermati, fermi nel limbo in attesa del reale pagamento del suo Loan Originator.

    A mio avviso i Pending Payments tutelano la buona salute di una piattaforma come Mintos, scaricando eventuali ritardi dei Loan Originator sugli Investitori… inoltre questo offre una maggiore trasparenza sul comportamento di un Loan Originator.
    Siamo migliaia di investitori e di “invasaticome me, ce ne sono forse centinaia.
    Se un Loan Originator metodicamente ritarda i pagamenti e viene visto continuamente tra i Pending Payments, è questione di ore che le informazioni girino in rete, probabilmente anticipando di giorni news di Mintos. A mio parere, è una funzione apprezzata e non mi piace urlare allo scandalo se 100€ mi finiscono sui Pending per un giorno o due.

    Vi ricordo che nell’articolo come ottimizzare la tua strategia di Autoinvest con i Loan Originators che riconoscono anche gli interessi sui prestiti in ritardo potete scaricare la lista completa dei Loan Originators di Mintos, incluso Rating, nazionalità e se paga gli interessi sui prestiti in ritardo (ottimizzazione che consiglio).

    Torniamo al Portafoglio!

    Il mese di Dicembre ha poi mostrato la potenza della rete, dopo Kuetzal si è instaurata una fitta rete di investitori/blogger/youtuber che hanno iniziato a passare ai raggi X le varie piattaforme: non voglio allarmare nessuno, non ci sono altri scandali conclamati sotto i riflettori ad oggi, ve ne avrei già parlato, ma c’è sicuramente un’attenzione in più e alcune piattaforme sono finite tra i sorvegliati speciali.
    Non scrivo nulla finché non ci sarà qualcosa di confermato, ma se usciranno nuove informazioni, cercherò di postarle tempestivamente.
    Iscrivetevi al blog o su uno dei miei canali Social, per rimanere aggiornati.

    Passiamo alla torta del portafoglio, relativa all’intero comparto Crowdlending (P2P+CI+RE), senza gli ETF:

    Composizione degli strumenti P2P Lending e Crowdinvesting

    I miei investimenti Dicembre 2019

    Come auspicato nel precedente aggiornamento, sono riuscito a superare (di ben 1€!!!) i 40.000€ investiti.
    Il prossimo obiettivo sono i 50.000€!
    Penso di poterli raggiungere entro il primo semestre 2020… vorrei anche aprire un paio di posizioni nuove, per provare gli strumenti e iniziare uno storico…

    Ricordo che alla pagina di riepilogo annua potete trovare l’intero mio andamento del 2019, da Gennaio a fine Dicembre.
    Mentre se volete controllare qualche strumento in particolare, sul menù in alto potete navigare tra gli andamenti di ogni piattaforma presente.

    Scrivetemi, commentate oppure iscrivetevi al blog o su uno dei miei Social.
    Sharing is caring!

    Ciao, Emanuele